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Attualità

I Sindaci ''salvano'' l'ospedale Barone Romeo di Patti

Grazie alla richiesta dei Sindaci del Distretto l'Assessore regionale alla Salute si è recata a Patti prendendo impegni concreti. Aprirà l'emodinamica.

| Redazione | Attualità

@ Pattionline

Grazie alla richiesta dei Sindaci del Distretto l'Assessore regionale alla Salute si è recata a Patti prendendo impegni concreti. Aprirà l'emodinamica.

Il Sindaco di Patti Mauro Aquino, insieme ai sindaci del Distretto Socio Sanitario D30, ha incontrato stamane presso l'ospedale "Barone Romeo", l'assessore regionale alla Salute Lucia Borsellino. Aquino, nella qualità anche di Presidente del Comitato dei sindaci del Distretto Socio Sanitario, aveva più volte sollecitato l'assessore Borsellino, anche tramite l'On. Giuseppe Laccoto, componente della Commissione Sanità all'Ars, a incontrare i sindaci per discutere del paventato depotenziamento del presidio ospedaliero pattese.

Dall'incontro, svoltosi alla presenza dei sindaci del Distretto Socio Sanitario (nella foto a destra insieme all'assessore Borsellino), del direttore dell'Asp Manlio Magistri, del direttore Sanitario Eugenio Ceratti, dei primari e medici in servizio al "Barone Romeo", e degli On. Giuseppe Laccoto, Maria Tindara Gullo, Nino Germanà e Giuseppe Picciolo, è emerso che l'ospedale di Patti non verrà depotenziato. I posti letto del "Barone Romeo" dagli attuali 131 passeranno a 138. Nel corso del suo intervento la Borsellino, coadiuvata dalla dott.ssa Muré dell'Assessorato alla Salute, ha garantito l'attivazione dell'Emodinamica, e la permanenza all'ospedale di Patti delle strutture complesse di Cardiologia con Utic che incrementa i posti letto a 16; Chirurgia generale con 12 posti letto; Chirurgia vascolare; Medicina generale; Geriatria; Ortopedia e Traumatologia con 14 posti letto; Ostetricia e Ginecologia con 14 posti letto, alla quale viene legata Pediatria, Neonatologia e Utin; 12 posti letto del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura; Terapia Intensiva con 8 posti letto e Terapia Semi Intensiva con 4 posti letto. Resta invariata l'area Otorino-Oculistica, con attività di Ospedale di Giorno (servizi ambulatoriali, di day service, day hospital e day surgery). Nella riorganizzazione verranno a mancare i posti letto di Lungodegenza. Con questa configurazione l'ospedale Pattese ha tutte le carte in regola per poter offrire un'assistenza sanitaria medio-alta alla popolazione.

"Sono ben lieta di conoscere questa struttura, che non conoscevo, dalla quale - ha detto la Borsellino, emerge da subito la possibilità di portare al massimo le potenzialità della stessa. Oggi sono qui ad assumere degli impegni, delle soluzioni concrete dopo un lungo ed articolato lavoro che ha visto non pochi ostacoli. L'ospedale di Patti - ha detto l'Assessore - resterà ospedale di riferimento del Distretto ospedaliero (Patti-Sant'Agata di Militello-Mistretta) per alcune discipline, ancorché da se riesce ad essere allineato nella nuova configurazione agli standard voluti dalla riforma nazionale. Questo - ha concluso - ci consentirà di poter poi espletare i passaggi successivi, che sono quelli dell'adeguamento della dotazione organica".

"Ringrazio l'assessore Borsellino per avere innanzitutto accolto l'invito che in qualità di Sindaco del Comune capofila del Distretto le ho rivolto, e per aver dato risposte ai cittadini. L'esponente della Giunta regionale ha usato parole chiare, ed ha assunto impegni precisi. Finalmente dopo tanti anni sarà attivata l'Emodinamica, servizio che consentirà al nostro ospedale di diventare punto di riferimento per buona parte dei cittadini della zona tirrenica della provincia, per quel che riguarda esami importanti come la coronarografia o l'angioplastica. Mi corre l'obbligo ringraziare anche l'On Laccoto, componente della Commissione regionale alla Sanità, per aver fatto sue le sollecitazioni provenienti dal nostro territorio. Con il nuovo piano i posti letto nel nostro presidio ospedaliero in totale passano da 131 a 138, con l'aggiunta di 4 posti per la Terapia Semi Intensiva, servizio questo che viene attivato per la prima volta. Sia il sottoscritto che tutti gli altri Sindaci del Distretto Socio Sanitario, terremo alta la guardia e chiederemo all'assessore maggiori rassicurazioni sulla sorte di Lungodegenza e dell'area Otorino-Oculistica, due reparti che sino ad oggi hanno rappresentato per il nostro presidio ospedaliero dei centri di eccellenza. Sono certo - ha concluso Aquino - che quanto prima saranno colmate anche le carenze per quel che riguarda la direzione di alcuni reparti".