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Attualità

Disposte nuove verifiche sulla palazzina sgomberata

Nel tavolo tecnico tenutosi oggi, il Comune ha chiesto che vengano effettuati nuovi controlli nella palazzina A e anche negli altri due stabili.

| Cinzia Bonsignore | Attualità

@ Pattionline

Nel tavolo tecnico tenutosi oggi, il Comune ha chiesto che vengano effettuati nuovi controlli nella palazzina A e anche negli altri due stabili.

Si è tenuto questa mattina nell'aula consiliare del comune il tavolo tecnico convocato dal sindaco Mauro Aquino per affrontare il problema delle carenze strutturali della palazzina "A" del complesso di edifici di Corso Matteotti (accanto al Tribunale), di proprietà dello IACP (Istituto Autonomo Case Popolari) di Messina, sgomberata nella giornata di ieri con ordinanza sindacale. All'incontro erano presenti il sindaco, l'assessore all'Urbanistica Enzo Orifici, il responsabile dell'ufficio tecnico comunale, geom. Carmelo Crisafulli, il responsabile dell'ufficio comunale di Protezione Civile, ing. Tindaro Triscari, il capo del Genio Civile di Messina, ing. Gaetano Sciacca, il rappresentante della Protezione Civile provinciale arch. Carmela Livoti, e il geom. Gabriele Scolaro per l'Istituto Autonomo Case Popolari.

Nel corso dell'incontro è stata affrontata la problematica della mancanza di sicurezza dello stabile nel caso in cui lo stesso dovesse ricevere sollecitazioni indotte da un evento sismico di una certa entità. A sostenere tale tesi, che ha portato il sindaco a ordinare lo sgombero, è una relazione dello IACP.

Al termine del tavolo tecnico i tecnici hanno deciso di riunirsi nuovamente nei primi giorni della prossima settimana presso la sede del Genio Civile a Messina, per verificare la documentazione che sostiene che il calcestruzzo di tutti gli elementi strutturali delle fondazioni e di tutti i piani considerati, ad eccezione del primo livello di pilastri e travi, non idoneo a garantire la stabilità della palazzina. L'esito di questa verifica verrà poi portata al tavolo tecnico convocato per venerdì prossimo sempre al comune di Patti.

Il sindaco Aquino ha suggerito allo IACP di procedere nel più breve tempo possibile a una verifica degli alloggi popolari presenti in città, così da poter avere già da subito un quadro chiaro degli appartamenti realmente occupati e di quelli liberi che potrebbero essere così subito assegnati, e al contempo di pubblicare una manifestazione d'interesse per reperire nel territorio cittadino, in affitto o in vendita, intere palazzine o singoli appartamenti. L'eventuale demolizione e ricostruzione dello stabile, allungherebbe infatti di gran lunga i tempi, e per il primo cittadino la via più veloce per garantire serenità a queste famiglie è proprio quella di scegliere abitazioni già edificate, magari nel centro storico.