Finalmente per le famiglie di Iuculano, Masseria e San Cosimo finirà la schiavitù dell'acqua distribuita con l'autobotte.
L'amministrazione comunale ha assegnato 53.000 euro per trivellare un pozzo per la captazione di acque sotterranee nella frazione Iuculano.
Si tratta di un fatto importante per le persone residenti in quelle zone. Da decenni, infatti, a Iuculano, Masseria e San Cosimo, l'acqua per lavarsi e per gli usi quotidiani viene distribuite attraverso un'autocisterna di proprietà del Comune. Questo crea non pochi disagi ai cittadini, soprattutto nel periodo estivo quando si registra un abbassamento delle falde acquifere. A ciò si aggiunge anche il notevole esborso di denaro che fuoriesce dalle casse comunali per i costi di gestione del servizio, quali il carburante per l'autobotte, la manutenzione dei mezzi o le ore in più di lavoro che con abnegazione il personale delle autobotti ha sempre svolto.
Adesso il sindaco Mauro Aquino ha deciso di risolvere la problematica attraverso l'escavazione di un pozzo in località Iuculano, permettendo così a quei cittadini di non dover più essere schiavi delle autobotti, e di poter utilizzare il prezioso liquido così come fanno le altre famiglie della nostra Città.
Dalla perizia redatta dall'ufficio tecnico comunale, la spesa per i lavori ammonta a 53mila euro, di cui 35.403,46 euro per lavori soggetti a ribasso, 1.215,76 euro per incidenza oneri, e 16.380,79 euro per somme a disposizione dell'amministrazione.