Verrà riaperta la Porta San Michele, si realizzerà una struttura a salvaguardia dei pedoni
Il Comune di Patti si sostituirà alla Regione e appalterà con propri fondi i lavori di restauro.
Il Comune di Patti si sostituirà alla Regione e appalterà con propri fondi i lavori di restauro.
Si è svolto questa mattina il tanto atteso sopralluogo alla Porta San Michele richiesto nei giorni scorsi dall'assessore al Centro Storico Nicola Molica. All'incontro, mirato alla verifica dello stato di sicurezza dell'importante bene storico-artistico della Città di Patti erano presenti il sindaco Mauro Aquino, l'ass. Molica, il comandante della Polizia municipale Castrense Ganci e il geometra Antonello Pettignano della Sovrintendenza ai Beni Culturali di Messina.
Al tecnico della Sovrintendenza è stata manifestata la necessità di riaprire in breve tempo la Porta San Michele, alla luce soprattutto delle prossime manifestazioni religiose della Settimana Santa. Il geom. Pettignano ha concordato con il Comune che in attesa dei lavori di restauro la Porta San Michele possa essere riaperta, non prima però di un intervento tampone per mettere in sicurezza il transito dei pedoni. Questo tipo di intervento il Comune si è impegnato a concretizzarlo nei prossimi giorni. Constatata la mancanza di fondi da parte dell'Assessorato regionale, l'amministrazione comunale ha intanto dato la propria disponibilità a intervenire con i lavori di restauro direttamente con fondi comunali, a salvaguardia di un monumento che incarna la storia della nostra Città. "E' ormai sotto gli occhi di tutti - ha detot il sindaco Aquino - l'interesse e l'attenzione che la politica in genere pone nei confronti dei Beni Culturali. L'Amministrazione comunale di Patti non intende attendere oltre, aspettando magari il prossimo crollo". Lo stato in cui versa la Villa Romana di Patti, come la maggior parte delle zone archeologiche in Italia, basti vedere l'ultimo crollo verificatosi pochi giorni fa a Pompei, ha spinto l'amministrazione comunale a dover scegliere se salvaguardare un bene che rappresenta la storia della Città o realizzare invece una strada o un parcheggio. Sulla priorità non v'è stato un attimo di esitazione. Domani stesso il Comune chiederà formalmente alla Sovrintendenza di redigere un progetto di ristrutturazione della Porta San Michele e dell'area circostante. Sarà poi l'ente di Palazzo dell'Aquila ad appaltare i lavori, affidando la direzione degli stessi ai tecnici esperti della Sovrintendenza.
