Nel programma di riordino dell'Agenzia delle Entrate l'ufficio di Patti dovrebbe chiudere a ottobre 2014.
Anche l'Ordine degli avvocati dice il proprio no alla chiusura dell'ufficio dell'Agenzia delle Entrate di Patti. Nel piano di riordino degli assetti organizzativi finalizzato ad una riduzione del numero di strutture territoriali, l'ufficio di contrada Santo Spirito dovrebbe chiudere i battenti nel mese di ottobre di quest'anno. A questa decisione sono nettamente contrari gli avvocati del foro di Patti, che con un documento inviato al sindaco Mauro Aquino chiedono la permanenza dell'importante ufficio, in considerazione anche del fatto che Patti è sede di Tribunale, di Ordine degli avvocati, di Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili e di Distretto notarile. L'accorpamento del Tribunale di Patti con quello di Mistretta e la chiusura dell'ufficio periferico del Tribunale di Patti, sede di Sant'Agata di Militello, ha fatto incrementare a dismisura il carico di lavoro del locale Tribunale e conseguentemente anche dell'Agenzia delle Entrate.
Gli avvocati di Patti non comprendono la logica di tale scelta, considerato anche il previsto mantenimento degli uffici dell'Agenzia delle Entrate in centri distanti tra di loro meno di dieci chilometri. Al sindaco Aquino gli avvocati chiedono di porre in essere tutte le iniziative necessarie a tutelare i cittadini dei cinquantasei comuni del circondario.