Il Ministero degli Interni gli ha attribuito un encomio solenne per le indagini che hanno portato all'arresto di 12 persone.
Si è svolta nei giorni scorsi a Messina, durante la cerimonia per la ricorrenza del 162° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, la consegna di encomi agli agenti del commissariato di Polizia di Patti per l'operazione Fake che il 7 marzo dello scorso anno portò all'arresto di 12 persone e alla denuncia di 156 soggetti.
Il ministero per quella complessa attività di indagine ha deciso di attribuire i riconoscimenti con la seguente motivazione: "partecipavano ad una laboriosa attività investigativa che si concludeva con l’esecuzione di dodici misure cautelari, emesse a carico di altrettanti soggetti e con il deferimento all’Autorità Giudiziaria di altre centocinquantasei persone, poiché ritenute responsabili di associazione per delinquere, finalizzata alla commissione di falsi e reati elettorali. Evidenziavano nella circostanza, elevate capacità professionali".
Encomio al vice questore aggiunto Vincenzo Coccoli, al sostituto commissario Sandro Raccuja, ai sovrintendenti Giuseppe Giaimo e Antonio Di Santo, e agli assistenti capo Filippo Pellegrino e Basilio Fallo.
La Lode è stata invece attribuita all'ispettore capo Carmelo Paterniti, e agli assistenti capo Antonino Mastrolembo e Carmelo Pintabona.