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Attualità

Bollette dell'acqua: solo un errore nella stampa. Esatti gli importi.

Dal 2011 non esiste più il consumo minimo già incluso nel canone, si paga l'effettiva acqua consumata.

| Cinzia Bonsignore | Attualità

@ Pattionline

Dal 2011 non esiste più il consumo minimo già incluso nel canone, si paga l'effettiva acqua consumata.

Si è trattato di una conferenza stampa chiarificatrice quella svoltasi stamane al Comune di Patti sulle bollette per il servizio idrico per l'anno 2011 recapitate nei giorni scorsi ai cittadini pattesi.

A causa di un errore effettuato dalle Poste Italiane, società affidataria del servizio di stampa e postalizzazione delle fatture dell'acqua del Comune di Patti, la lettura delle bollette appare difficile. Ciò nonostante, rassicurano dal Comune, l'importo riportato nei bollettini di pagamento è corretto.

Un po di confusione è stata creata invece dai giorni di consumo. Nella fatturazione, infatti, non risultano 365 giorni come ci si aspetterebbe per un anno di consumo d'acqua, ma questo dato corrisponde all'arco di tempo che va da una lettura all'altra dei contatori, che nella maggior parte dei casi corrisponde a 13 o più mesi. Da qui ne deriva che anche le fasce di consumo hanno subito una variazione, proporzionale al numero totale di giorni di consumo. E' giusto ricordare, comunque, che da quest'anno le fatture del servizio idrico non prevedono più un canone fisso che include un certo quantitativo di metri cubi d'acqua già pagata. Adesso, con un'unica bolletta, si pagherà il canone per il mantenimento del contatore e i costi per l'effettivo consumo d'acqua, oltre, s'intende, la depurazione e le acque reflue.

Nel corso della conferenza stampa, comunque, è stato detto che non sono esclusi possibili errori in fattura, ma questo riguarderebbe non più del 2-3% del totale delle fatture, che ammontano a 7.857.

Di queste 7.857 fatture emesse dall'ufficio tributi per il ruolo 2011, il 72,05% non supera le 200 euro. Ben 3449, pari a 43,90%, sono quelle inferiori ai 100 euro. Sono solo 130, l'1,65%, le fatture che superano i mille euro.

Chiunque avesse dubbi sulla propria fattura, o desiderasse la stampa di una nuova fattura leggibile, può rivolgersi all'ufficio tributi.

Il locale circolo del PD, intanto, intervenendo sull'argomento attraverso il segretario Luigi De Benedettis, suggerisce all'amministrazione comunale di sospendere il pagamento delle bollette dell'acqua fino a che non si provveda all’effettivo accertamento delle problematiche rilevate.