Uno sportello informazioni ed accoglienza turistica a pochi metri dal Santuario
Il Comune lo aprirà a breve grazie alla collaborazione della Provincia regionale che metterà a disposizione il personale.
Il Comune lo aprirà a breve grazie alla collaborazione della Provincia regionale che metterà a disposizione il personale.
Il Comune di Patti ha approvato un protocollo d’intesa con il quale la Provincia Regionale di Messina s’impegna a collaborare con l'Ente di palazzo dell'Aquila per tutte le iniziative che si riterranno utili al fine di garantire supporto, tramite il distacco di personale, nell’attività di accoglienza e informazione per i numerosi pellegrini e visitatori di Tindari e del Santuario mariano presso l’istituendo Ufficio turistico.
Il protocollo d’intesa, che sarà firmato nei prossimi giorni dal sindaco Mauro Aquino e dal commissario straordinario della Provincia, oggi “Libero Consorzio Comunale”, Filippo Romano, prevede che Palazzo dei Leoni distacchi presso l’istituendo Ufficio turistico un congruo numero di lavoratori per alcuni giorni la settimana, compatibilmente con le disponibilità dell’Ente e le esigenze del Comune, per svolgere attività lavorativa in orario antimeridiano / pomeridiano / festivo, secondo le necessità della struttura, a supporto del personale del Comune. La convenzione durerà sino alla fine dell'anno.
“La disponibilità del Commissario Romano a distaccare a Tindari personale della Provincia Regionale è un segno di grande attenzione verso il nostro territorio. L’Amministrazione comunale - ha detto Aquino - già da qualche tempo lavorava alla realizzazione di un Ufficio turistico a Tindari, ubicato in una zona facilmente raggiungibile dai turisti e dai pellegrini. Grazie alla disponibilità della Direzione del Santuario, che ha messo a disposizione del Comune alcuni locali a poche decine di metri dalla chiesa, da adibire a tale scopo, entro breve tempo attiveremo il punto informazioni, che oltre ad essere uno sportello dove poter trovare materiale informativo su Tindari, sarà un luogo dove saranno illustrate ai turisti e ai pellegrini le altre bellezze storico-artistiche e le tradizioni della nostra Città e del comprensorio".
