Inaugurato il pontile a Marina di Patti
Il piazzale è stato intitolato all'armatore Franceschino Alioto, l'ideatore del collegamento con nave tra Patti e le isole Eolie.
Il piazzale è stato intitolato all'armatore Franceschino Alioto, l'ideatore del collegamento con nave tra Patti e le isole Eolie.
Nel corso di una semplice e partecipata cerimonia si è svolta questo pomeriggio la intitolazione del piazzale del pontile a Marina di Patti alla memoria di un pattese illustre, l'armatore prof. Francesco Alioto.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Aquino, le autorità civili e militari, il parroco di Santa Caterina don Leonardo Maimone che ha benedetto il piazzale, e tanti conoscenti e amici del prof. Alioto. Presente anche la moglie del prof. Alioto ed il figlio Giovanni. A scoprire la targa sono stati propri i nipoti dell'armatore.
La cerimonia ha registrato oltre all'intervento di ringraziamento da parte del sindaco Aquino e di Giovanni Alioto a nome della famiglia, anche quello del prof. Andrea Costanzo, amico dì infanzia del prof. Alioto, che ha voluto ricordarlo raccontando alcuni dei momenti più significativi della sua vita e del forte legame che Alioto aveva con la Città di Patti. Il prof. Costanzo, infatti, nel tracciare un ritratto del prof. Alioto ha ricordato come quest'uomo era visceralmente legato a Patti, e di come in tutta la sua vita ha sempre lavorato affinché Patti potesse diventare una città turistica alla stregua di Saint Tropez.
Di seguito riportiamo una biografia del prof. Francesco Alioto, Franceschino per gli amici. Sotto, poi, alcune foto della cerimonia.
Nato a Patti il 27 ottobre 1928, ha conseguito la laurea in Economia e Commercio il 17 luglio 1954, presso l’Università degli Studi di Messina.
Dopo un inizio dell’attività professionale a Patti si è trasferito a Roma nel 1956, dove ha iniziato a insegnare Tecnica Bancaria in vari istituti Tecnici romani e ha aperto il primo studio di Dottore Commercialista, iscrivendosi all’Ordine dei Dottori Commercialisti di Roma. Nel frattempo ha iniziato a collaborare volontariamente con la facoltà di Economia dell’Università La Sapienza.
Nel 1960 ottiene l’incarico di Assistente incaricato presso la Facoltà di Economia dell’Università La Sapienza e conseguentemente lascia l’insegnamento nelle scuole superiori.
Sotto il profilo professionale ottiene, sia importanti incarichi di consulente presso alcuni Ministeri, uno su tutti quello della Marina Militare, con cui la collaborazione continua anche oggi, e inizia la sua collaborazione quarantennale con l’Associazione delle Banche Popolari Luigi Luzzati, che lo vedrà ricoprire nella sua lunga carriera professionale vari incarichi di Presidente e Membro di Collegi Sindacali di varie Banche e Intermediari Finanziari.
Inoltre sempre negli anni sessanta, diventa CTU del Tribunale Civile di Roma e Curatore Fallimentare presso lo stesso Tribunale, attività che svolgerà fino alla fine della sua carriera con notevole successo e riconoscimento, svolgendo anche incarichi molto prestigiosi, uno su tutti quello relativo al processo di privatizzazione di Enel, facendo parte dei 5 collegi di periti nominati a livello nazionale, che hanno stimato il valore complessivo delle cinque società nate dal colosso energetico, periziando nello specifico la società TERNA spa.
Nel corso della sua quarantennale carriera professionale ha sviluppato quindi l’omonimo studio professionale, attivo ancora oggi, e ha ottenuto un certo prestigio e rinomanza sulla piazza Romana e anche a livello nazionale.
La sua carriera professionale lo vede inoltre far parte dei soci fondatori dell’ANDUC, associazione nazionale dottori commercialisti e ricoprire l’incarico di Consigliere dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Roma. Inoltre farà parte di varie associazioni tra cui anche i Lions, nella quale ricoprirà il ruolo di Presidente del circolo di Roma Augustus.
Nel 1971 vince il concorso di professore associato e riceve l’incarico per la cattedra di Tecnica Bancaria presso la Facoltà di Economia dell’Università di Messina.
Nel 1973 fonda, con il sostegno e la collaborazione di un gruppo di amici, la SNA Navigazione Spa e inizia l’avventura della navigazione, inventando la linea di Navigazione Patti-Isole Eolie e diventando quindi anche armatore, fatto questo che lo pone come un precursore di questo settore a livello regionale.
Quest’ultima attività lo vede impegnato per circa quarant’anni nello sviluppo dell’idea innovativa di collegare stabilmente Patti con l’arcipelago eoliano in modo stabile e duraturo, ottenendo il riconoscimento di Linea di Navigazione Stagionale Regionale, utilizzando prima Navi di Proprietà, M/t Golfo di Patti e la M/t Isola del Sole, capace quest’ultima di trasportare oltre 700 passeggeri, e poi con mezzi veloci più piccoli presi a noleggio.
E morto a Roma il 12 giugno del 2000.








