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Potenziamento per l'ospedale di Patti nel piano di riordino, soddisfazione dell'on. Gullo

L'esponente del PD aveva più volte sollecitato i vertici della sanità regionali e provinciali affinché il nosocomio pattese non subisse tagli.

| Redazione | Attualità

@ Pattionline

L'esponente del PD aveva più volte sollecitato i vertici della sanità regionali e provinciali affinché il nosocomio pattese non subisse tagli.

L’On. Maria Tindara Gullo esprime la sua soddisfazione per il piano di riqualificazione della rete ospedaliera siciliana. In particolare, da tale riordino l’ospedale Barone Romeo di Patti vedrà istituita l’emodinamica e vi sarà un aumento del numero dei posti letto da 131 a 142.

L’esponente del Partito Democratico ha sottolineato che dai diversi incontri, avuti da un anno a questa parte, con l’Assessore Regionale Lucia Borsellino, il Presidente della Commissione Sanità della Regione Sicilia, il Direttore Generale dell’ASP e il Direttore Sanitario era ragionevolmente convinta che si sarebbero effettuati accorgimenti necessari al migliore utilizzo del nosocomio a tutela dei pazienti, dei medici e degli operatori della sanità. Infatti, lo stesso Direttore Generale dell’ASP Gaetano Sirna durante un recente incontro con la parlamentare pattese aveva assicurato che non vi sarebbe stato il depotenziamento della struttura.

“Certamente c’è ancora molto da fare perché vengano sfruttate a pieno tutte le potenzialità della struttura ospedaliera dell’interland pattese – ha dichiarato l’On. Gullo – ma questo è un passo importante. Nell’ultimo anno mi sono spesa moltissimo per salvaguardare l’ospedale. Non ho risparmiato incontri e riunioni al fine di far comprendere le potenzialità di tale struttura. Comunque non bisogna abbassare la guardia e seguire sempre con attenzione le vicende del nosocomio pattese per il bene della Città e dell’interland nell’interesse di cittadini, medici ed operatori del settore”.

L’On. Maria Tindara Gullo già a novembre dello scorso anno si era recata, insieme al Referente del Tribunale del Malato ed ai componenti di Cittadinanzattiva, presso l’Ospedale Barone Romeo di Patti al fine di confrontarsi con dirigenti e personale per valutare le problematiche da sottoporre all’Assessore Regionale Lucia Borsellino, al Direttore Generale dell’ASP 5 e al Direttore Sanitario.

Successivamente, aveva sollecitato la presenza a Patti dell’Assessore Borsellino in modo da verificare personalmente le caratteristiche globali del nosocomio pattese.

In occasione dell’incontro di dicembre del 2013, alla presenza dell’Assessore Regionale e dei responsabili dell’Assessorato, aveva posto l’attenzione sul rischio di depotenziamento della struttura e chiesto di adottare tutti gli accorgimenti necessari al migliore utilizzo del nosocomio a tutela dei pazienti, dei medici e degli operatori della sanità.

Allo stesso modo aveva sensibilizzato il Ministero della Sanità, cui compete il controllo generale sulle problematiche sanitarie per conoscere come intendessero vigilare sulla corretta tutela delle esigenze di salute della popolazione.

Nel successivo mese di marzo 2014 l’On. Gullo aveva ricevuto riscontri positivi in occasione della riunione della Commissione Sanità della Regione Sicilia a Messina, ponendo tali problematiche al Presidente della Commissione, Giuseppe Digiacomo e al Dott. Giovanni Migliore, Commissario Straordinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina.