Amministratori a passeggio in carrozzella per le vie di Patti per scoprire le insidie per i disabili
Sindaco, assessore ai Servizi Sociali e comandante dei Vigili Urbani hanno vissuto sulla propria pelle le problematiche che i disabili vivono quotidianamente per le vie di Patti.
Sindaco, assessore ai Servizi Sociali e comandante dei Vigili Urbani hanno vissuto sulla propria pelle le problematiche che i disabili vivono quotidianamente per le vie di Patti.
Il sindaco Mauro Aquino, l'assessore ai Servizi Sociali Nicola Molica ed il comandante della Polizia Locale Castrense Ganci hanno accolto questa mattina l'invito dell'Aism (Associazione italiana sclerosi multipla) di Patti, a provare a muoversi seduti su di una sedia a rotelle per le vie del centro cittadino. Un esperimento quello proposto dai volontari dell'Aism per far comprendere alle istituzioni e al comandante dei Vigili quali siano le reali problematiche che ogni giorno sono costretti a vivere le persone diversamente abili a causa delle loro disabilità.
Spesso i normodotati non si rendono conto che ad esempio lasciare l'auto in sosta dinanzi ad uno scivolo per disabili può rappresentare un grosso problema per una persona diversamente abile che si trova su di una carrozzina o per una persona anziana. E stamane, in più occasioni, anche i tre finti disabili si sono resi conto di quante insidie i disabili possono incontrare lungo il loro cammino. Scivoli ostruiti da auto lasciate in sosta, marciapiedi privi di scivoli per disabili, pali della pubblica illuminazione o tabelle stradali installate nel bel mezzo dei marciapiedi, e tante altre insidie (basta guardare le foto in basso, parlano da sole).
Dopo la passeggiata odierna si può tranquillamente affermare che la nostra Patti non è una Città a misura di disabile. Troppe ancora oggi le barriere architettoniche da abbattere. L'amministrazione comunale si è già mossa da tempo in tal senso eliminando diverse criticità segnalate dagli stessi disabili, ma tanto, forse troppo, sono gli interventi ancora da attuare.
Sicuramente dopo l'esperimento di oggi la sensibilità degli amministratori per l'argomento disabilità e barriere architettoniche subirà un cambiamento. Durante la passeggiata, infatti, era visibile sul volto dei tre finti disabili la rabbia nel vedere i passaggi per disabili ostruiti, auto lasciate in sosta sulle strisce pedonali senza essere multate, e tante altre barriere architettoniche a cui mai sino ad oggi si era fatto caso.
Questa iniziativa denominata “Prova a vivere la mia giornata…”, organizzata dall'Aism in collaborazione con l'Avulss onlus, l'Associazione Nazionale Carabinieri in congedo di Patti, la Confraternita Misericordia di Patti, e l'associazione Pfm, ha sicuramente raggiunto l'obiettivo che gli organizzatori si erano prefissi: far comprendere agli amministratori quanto sia difficile per un disabile con problemi motori muoversi liberamente nella Città di Patti.
Sotto una galleria di foto dell'esperimento.
