L'On Gullo tra i firmatari di un emendamento a favore dei precari siciliani
Adesso gli enti locali siciliani sono in condizione di prorogare i contratti ai precari che prestano servizio nei Comuni e alla Regione.
Adesso gli enti locali siciliani sono in condizione di prorogare i contratti ai precari che prestano servizio nei Comuni e alla Regione.
L’On. Maria Tindara Gullo esprime la sua soddisfazione per l'approvazione da parte della Commissione Bilancio della Camera dell'emendamento, di cui è cofirmataria, che proroga di un anno i contratti dei precari degli enti locali siciliani.
L’emendamento a firma dei deputati nazionali del Pd eletti in Sicilia (Capodicasa, Piccione, Iacono, Amoddio, Zappulla, Ribaudo, Culotta, Gullo, Greco, Burtone Berretta, Cardinale, Lauricella, Moscatt, Albanella, Boccadutri, Schirò) consentirà ai lavoratori di mantenere il proprio rapporto di lavoro e ai Comuni siciliani di potere contare sul personale necessario allo svolgimento delle funzioni degli enti.
Quanto approvato deroga ad alcune norme del decreto legge n. 101/13 come convertito dalla legge n. 125/13. L'emendamento che andrà all'esame dell'Aula è inserito nella legge di stabilità 2015. Con esso vengono rimossi i vincoli che il decreto legge n. 101 pone come condizione per prorogare i contratti a tempo determinato negli Enti locali e consente alla Regione ed ai Comuni Siciliani di potere rinnovare i contratti a tempo determinato in scadenza il prossimo 31 dicembre 2014.
Senza l'approvazione dell'emendamento, non sarebbe stato possibile prorogare i contratti in scadenza.
“ E’ assurdo – ha commentato l’On. Gullo – che si debba correre ai ripari ogni anno per risolvere in extremis la situazione dei lavoratori precari degli enti pubblici. Sarebbe necessario risolvere una volta per tutte il problema studiando un serio programma di stabilizzazione. Infatti, i cosiddetti precari ricoprono presso le rispettive amministrazioni ruoli essenziali per il funzionamento della macchia amministrativa. Inoltre, con i progressivi pensionamenti e la riduzione del personale di tali enti, a breve, senza il supporto dei precari non sarà possibile garantire servizi essenziali ai cittadini. Adesso che si è ottenuta la proroga spetta alla Regione Sicilia attuare soluzioni definitive”.
