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Attualità

Centro storico: Lavori fermi, l'AssoConsumatori solidale con i commercianti e con gli operai

L’incapacità amministrativa - dice l'Associazione Consumatori Siciliani, non può essere pagata dai cittadini o dalle attività commerciali.

| Domenico Pantaleo | Attualità

@ Pattionline

L’incapacità amministrativa - dice l'Associazione Consumatori Siciliani, non può essere pagata dai cittadini o dalle attività commerciali.

Di seguito un comunicato stampa dell'Associazione Consumatori Siciliani, con il quale esprime solidarietà agli operai che attendono le spettanze dal Comune e agli operatori commerciali e residenti per i disagi patiti.  

"L’associazione Consumatori Siciliani esprime solidarietà nei confronti degli operai della ditta che sta eseguendo i lavori in piazza san Nicola e vie adiacenti, ma anche nei confronti dei titolari delle attività ricadenti nell’area costretti a subire l’ennesimo disagio e dei cittadini residenti illusi delle tante promesse e proclami sulla fine dei lavori diventati un incubo.

La storia infinita di questi lavori che sta mettendo a rischio di chiusura le attività, oltre a causare disagi ai residenti, rappresenta l’emblema dell’incapacità di quest’amministrazione a gestire la vicenda.

Tuttavia riteniamo che l’incapacità amministrativa non possa essere pagata dai cittadini o dalle attività che sono spesso delle ditte individuali ed anche l’unica fonte di reddito per i titolari, a tal ragione un’amministrazione seria dovrebbe trarre le conseguenze.

Riteniamo che la città non abbia alcun bisogno di proclami e annunci a effetto che quotidianamente appaino sui giornali e sui siti internet ma la soluzione dei problemi che attanagliano i cittadini cui sono state aumentate al massimo le tasse ma senza alcun beneficio.

L’incapacità e incompetenza si vedono anche sotto il profilo della programmazione di progetti seri e concreti per la riqualificazione e valorizzazione del centro storico.

Nel frattempo che dal comune trovino una soluzione seria e definitiva per questi lavori di piazza san Nicola e vie adiacenti, sarebbe opportuno sapere anche che fine abbiano fatto il progetto Simonetti e quello del Museo diffuso di Fornasari. A che punto sono? Che cosa sta facendo l’assessore per il Centro storico? Quanti e quali progetti sono stati presentati per ottenere i finanziamenti?

Mentre altri centri riescono a promuovere la loro immagine grazie ai centri storici, vedi San Marco d’Alunzio e Montalbano Elicona, il comune di Patti è rimasto al palo a guardare nonostante il suo patrimonio storico, artistico, culturale, naturalistico, archeologico per l’incapacità di promuoverlo e valorizzarlo.

È possibile che ancora oggi non siamo in grado di accedere ai bandi della Comunità Europea, di intercettare i bandi che ci permettono di fare quel salto di qualità necessario per un rilancio della Città? È possibile che una città come Patti non abbia un ufficio all’altezza della situazione?

Sarebbe meglio investire risorse per intercettare fondi europei che fare rotonde".

Stamane, intanto, doveva esserci alle ore 10:30 presso il Comune di piazza Scafidi doveva esserci una conferenza stampa del sindaco con ad oggetto lo stato dei lavori di riqualificazione urbana di Piazza Niosi e delle Vie adiacenti. La nostra redazione era li presente puntualmente, ma sino alle 11:20, ora in cui siamo andati via insieme ad altri colleghi giornalisti, del primo cittadino non si sono avute notizie.