Degrado cittadino, sterpaglie tagliate e lasciate in terra
Sembra diventata ormai la prassi. Mesi orsono dei cittadini avevano denunciato la cosa su Fb. Nulla è cambiato, anzi...
Sembra diventata ormai la prassi. Mesi orsono dei cittadini avevano denunciato la cosa su Fb. Nulla è cambiato, anzi...
Il più delle volte i lavori di eliminazione delle sterpaglie lungo le vie del centro di Patti avvengono nel pomeriggio, ma non di un pomeriggio qualsiasi, di sabato. Detta così potrebbe pure indurre il lettore a porsi una domanda, "e cosa ci fa?" il problema sta nel fatto che chi taglia le erbacce le lascia li in terra, nella speranza che qualcuno poi passi a toglierle. Tagliando le sterpaglie di sabato, obbligatoriamente rimangono in terra sino a lunedì mattina. C'è da chiedersi come sia possibile che personale del Comune vada a tagliare le sterpaglie per le vie del centro proprio nella giornata di sabato. C'è da chiedersi come sia possibile che questo modo di lavorare sia permesso. Non è la prima volta, infatti, che si notano nel fine settimana sterpaglie appena tagliate e lasciate in terra. Sempre nel centro cittadino. A Marina una cosa del genere sarebbe considerato un fatto gravissimo, a Patti centro la cosa non viene neppure presa in considerazione. La foto in alto si riferisce a un paio di giorni fa, precisamente a lunedì scorso. Le sterpaglie sono state tagliate nel primo pomeriggio, e sino alla mattina seguente sono rimaste li per terra. Ci sono poi volte che gli sfalci rimangono abbandonati in terra per diverso tempo. Nella prima foto sotto, ad esempio, è ritratto un angolo di piazza Cicerone, la piazzetta sotto al Cinema comunale. Lì le sterpaglie sono state tagliate sabato 4 luglio; purtroppo no sono state tolte il lunedì successivo, ma semplicemente giovedì scorso, ben 19 giorni dopo.
Come dicevamo prima, si tratta della normalità. Il 29 maggio, venerdì, è stata ripulita dalle sterpaglie la piazza Mario Sciacca, ma gli sfalci sono rimasti in terra sino a lunedì 1 giugno.
Stessa cosa il 3 aprile, venerdì santo. Gli sfalci sono stati poi raccolti martedì 7 aprile. In quella occasione una cittadina aveva espresso la propria indignazione su fb. Un amministratore comunale aveva commentato manifestando il proprio disappunto, annunciando sanzioni disciplinari per l'impiegato. A quanto pare, considerato soprattutto che si tratta sempre dello stesso operaio, erano solo parole gettate li per compiacere chi leggeva quel post. Nessun provvedimento disciplinare, e non ci interessa che se ne facciano, ma solo l'ennesima dimostrazione del disinteresse verso il sempre più dimenticato centro cittadino.
Le foto inserite sotto raffigurano quanto ieri pomeriggio-sera era possibile vedere lungo le vie Sant'Antonino, Fontanelle e piazza Nassyria (davanti al rifornimento Esso). Ogni commento credo sia superfluo.








