Domattina una statua della Madonna del Tindari sarà posta sott'acqua
Sarà la Lega Navale Italiana a posizionare la statua sotto allo scoglio di Patti, dinanzi a Marina.
Sarà la Lega Navale Italiana a posizionare la statua sotto allo scoglio di Patti, dinanzi a Marina.
Stamane presso la Villa Pisani, nella sede dell'Associazione Nazionale Carabinieri, ha avuto luogo una conferenza stampa indetta dalla Lega Navale, delegazione di Patti, per la posa sui fondali del golfo pattese della statua della Madonna Bruna del Tindari per commemorare i caduti in mare.
Alla conferenza, moderata dall' avv. Carmelo Caccetta, membro della LNI di Patti, sono intervenute alcune della autorità locali, in primis il sindaco, Mauro Aquino, che si è complimentato con le associazioni presenti per l'impegno profuso a tutela del benessere della cittadinanza, con particolare riferimento alla Lega Navale, sottolineando il carattere paideutico delle iniziative promosse sul territorio, dalla liberazione in mare di alcuni esemplari di tartarughe "caretta caretta" fino alla pulizia del litorale. Tali attività, come ricordato dal presidente della locale delegazione della NLI, prof. Sebastiano Pistorio, servono a far rivivere nelle nuove
generazioni quell'amore viscerale che ha da sempre legato i pattesi al loro paterno custode, l'amico mare, in maniera così forte da farli simbolicamente unire alle parole celebrative del noto scrittore siciliano A. Camilleri "se lo conosci, il mare te lo porti dentro per sempre". Dello stesso sentire anche il presidente del Rotary Club Patti "Terra del Tindari", prof. Antonino Caccetta, entusiasta per la valida iniziativa. Parole di elogio sono state anche quelle del maresciallo Lino Tilenni, presidente dell'ANC sez. di Patti, che, dopo aver manifestato l'immenso onore provato da tutti i soci dell'associazione per aver ospitato nell'ultimo periodo l'effige della Madonna del Tindari, omaggiata da numerosi visitatori, ha ricordato il giovane poliziotto Marco Lo Vercio, scomparso tre anni fa nelle acque del golfo pattese, dedicandogli la manifestazione.
A tal proposito il dott. Salvatore Garito, decoratore della statuetta bronzea, ha sottolineato come lo scopo della collazione della Madonnina sui nostri fondali sia proprio quello di proteggere e benedire coloro che per il mare vivono e con il mare convivono: "veglia o Madre su di noi" recita l'iscrizione posta ai piedi della
scultura.
L'appuntamento è dunque per domani sabato 12 settembre alle ore 8:30 quando il simulacro delle Madonna Bruna del Tindari verrà condotto processionalmente da Villa Pisani fino al Piazzale "Alioto", per essere poi collocata, dopo i saluti delle autorità religiose, civili e militari, a protezione delle acque del Golfo di Patti.
