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Attualità

Quattro cadaveri di profughi morti a luglio tumulati nel cimitero di Patti

Sono stati trasferiti al cimitero di Patti dal gran camposanto di Messina, dove erano giunti il 29 luglio di quest'anno.

| Domenico Pantaleo | Attualità

@ Pattionline

Sono stati trasferiti al cimitero di Patti dal gran camposanto di Messina, dove erano giunti il 29 luglio di quest'anno.

Quattro bare con impresso sopra solamente un numero, senza alcun nome, contenente i resti mortali di altrettanti profughi morti il 28 luglio di quest'anno a largo delle coste libiche a bordo di un barcone che cercava di raggiungere le coste della Sicilia, sono giunte questa mattina al cimitero di Patti, dove sono state subito tumulate. Era stato il prefetto di Messina a chiedere ai sindaci della provincia di accogliere le salme di alcuni cittadini extracomunitari deceduti nei mesi scorsi durante le traversate del Canale di Sicilia.

I quattro cadaveri sono stati recuperati il 28 luglio dal pattugliatore della marina militare irlandese "L.E. Niamh" impegnata in servizio di pattugliamento delle coste siciliane nell'ambito dell'operazione della comunità europea "Triton", su di un barcone carico di profughi, insieme ad altri dieci salme.  Sulla carretta del mare si trovavano anche 453 migranti tratti fortunatamente in salvo, fatti poi sbarcare il giorno dopo, 29 luglio, insieme ai 14 cadaveri, al molo Marconi di Messina.

Le salme di altri 12 profughi provenienti sempre dal gran camposanto di Messina saranno tumulate nel cimitero di Forza D'Agrò, comune dell'immediato entro terrà della costa ionica del messinese, che si è dichiarato disponibile ad ospitare le salme di questi nostri fratelli morti per sfuggire alla guerra nella speranza di avere una vita migliore nel continente europeo.