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Attualità

Parcheggi per disabili occupati, a sostare i mezzi del Comune

Diverse le segnalazioni dei cittadini che denunciano come alcuni mezzi del Comune di Patti sostino frequentemente sugli stalli di sosta per disabili.

| Domenico Pantaleo | Attualità

@ Pattionline

Diverse le segnalazioni dei cittadini che denunciano come alcuni mezzi del Comune di Patti sostino frequentemente sugli stalli di sosta per disabili.

Ogni commento quando si verificano fatti come questi appare superfluo. Nella foto in alto, scattata ieri sera, il parcheggio per disabili dinanzi al Comune di piazza Mario Sciacca occupato da un mezzo dell'Ufficio Tecnico. Nella foto si nota anche un altro mezzo dell'Ufficio Tecnico sostare come nulla fosse, di traverso, sulle strisce pedonali.

Nella foto in basso, invece, lo stallo di sosta per disabili dinanzi alla sede del Comune di piazza Scaffidi. Anche in questo caso un mezzo dell'Ufficio Tecnico sosta nel parcheggio per disabili.

Non ci sono motivazioni che possano giustificare tali comportamenti. Ci auguriamo che da qui in avanti chi di competenza faccia il proprio dovere, anche quando si tratta di automezzi del Comune o di politici, i quali non sono sicuramente esentati dal rispetto del Codice della Strada. Girarsi dall'altro lato o far finta di non vedere configura per chi compie questi atti un reato, grave.

Un'altra segnalazione che riguarda stalli di sosta per disabili riguarda la via Garibaldi, dinanzi l'ufficio postale. Il parcheggio riservato ai disabili è molto spesso occupato da un singolo mezzo che espone un contrassegno disabili. Evidentemente si tratta dell'auto di qualche disabile residente in zona, o di qualche familiare di disabile che lascia la vettura in sosta in quello stallo. Pur non essendoci limite di tempo per la sosta dei mezzi che espongono il contrassegno per disabili, è anche vero che se quel posto viene occupato spesso da un solo mezzo, viene meno il fine per il quale è stato realizzato. Basterebbe, come fanno altrove, rendere quello stallo a tempo determinato. La norma lo prevede, proprio per quelle zone ad alta densità di traffico o in presenza di uffici pubblici. In quel caso un uso improprio del contrassegno (che si configura anche quando si lascia l'auto in sosta senza che sul mezzo vi sia il disabile) determinerebbe una sanzione amministrativa e il ritiro dello stesso.

Infine, a proposito di mezzi comunali, abbiamo notato che quasi tutti gli autoveicoli dell'autoparco comunale riportano un segno distintivo, con la scritta "Comune di Patti". Gli unici a non riportare questi segni identificativi sembrano quelli in uso al settore Pubblica Istruzione (ad eccezione dei pulmini). Sarebbe giusto che anche questi mezzi, nel più breve tempo possibile, riportassero ben visibili le indicazioni, utili a volte a scoraggiare chi volesse farne un uso "poco pubblico".