Grazie al tam tam mediatico la Villa romana di Patti tornerà a splendere
Dopo i servizi de Il Fatto Quotidiano e di Striscia la Notizia i riflettori si riaccendono e arrivano le risorse per gli interventi programmati.
Dopo i servizi de Il Fatto Quotidiano e di Striscia la Notizia i riflettori si riaccendono e arrivano le risorse per gli interventi programmati.
Grazie a “Il Fatto Quotidiano” e a “Striscia la notizia”, la Villa Romana di Patti ha avuto l’attenzione che merita da parte della Regione. Stamane al Comune di Patti si è tenuta una conferenza stampa dell’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Carlo Vermiglio, caldeggiata dall’on Nino Germanà. Dopo l’articolo del quotidiano del direttore Marco travaglio e il servizio del Tg satirico di Antonio Ricci, da più parte si è scatenata la polemica per lo stato pietoso cui sono tenuti i mosaici e l’intera area della Villa romana. Nei giorni scorsi anche la deputata regionale del Movimento 5 Stelle, Valentina Zafarana, aveva eseguito un sopralluogo alla Villa romana, chiedendo un’audizione urgente dell’assessore Vermiglio nella relativa commissione parlamentare. Subito dopo la richiesta della Zafarana è giunta la convocazione della Conferenza stampa.
Nel suo intervento l’assessore Vermiglio è stato molto chiaro, ed ha preso impegni ben precisi. Ha disposto agli uffici regionali il finanziamento, in via prioritaria, di 100 mila euro per gli interventi di sistemazione della copertura, necessari per la conservazione e il restauro dei mosaici. Al contempo l’esponente della Giunta Crocetta ha comunicato l’avvio della ripresa degli scavi nella zona delle terme della stessa Villa romana, e la firma della convenzione con l‘Università di Messina per la ripresa degli scavi all’interno del complesso archeologico.
Stamane è stata inoltre firmata, nuovamente, la convenzione che destina il 30% degli incassi dello sbigliettamento dell'area archeologica di Tindari e della Villa romana al Comune di Patti per interventi sui due siti. Era scaduta da tempo, e non era stata ancora rinnovata.
Nel corso della conferenza stampa si è parlato anche del biglietto unico, come se si trattasse di un qualcosa di nuovo. Almeno che la stessa Regione non sappia cosa avviene nei propri uffici periferici, il biglietto unico nelle aree archeologiche di Patti è attivo dall’1 settembre 2015, con tariffa intera di € 8,00 e ridotta di € 4,00, la cui validità è di tre giorni dalla data di emissione, com’è riportato sul sito internet dell’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana.
Nel suo intervento il Soprintendente di Messina, Rocco Scimone, ha ricordato il grande impegno dell’Archeoclub di Patti per l’opera di pulizia della Villa romana. A tal proposito stamane è giunta una nota dell’Archeoclub con la quale esprime profondo rammarico per il mancato invito alla conferenza stampa, comunicando che non si occuperà più della Villa romana per evitare strumentalizzazioni politiche. “Il mancato invito alla conferenza stampa, che riteniamo offensivo e umiliante oltre che una mancanza di rispetto da parte degli organizzatori – scrive Nicola Calabria presidente dell’Archeoclub, ci porta a togliere il disturbo augurando a tutti gli enti preposti un buon lavoro per il futuro della Villa romana.
Infine, un consiglio al primo cittadino. Sindaco, stia sereno. Se si agita rischia di perdere ancora più voti di quanto non ne abbia già perso. Stia sereno!
