Podio per la pattese Enza Mondello al Campionato mondiale di palloncini
L'artista pattese si è classificata al 2° posto nella gara Grandi Sculture, 1° posto nel Delivery Bouquet, al 2° posto nel Window Display e al 3° posto nella Column Competition.
L'artista pattese si è classificata al 2° posto nella gara Grandi Sculture, 1° posto nel Delivery Bouquet, al 2° posto nel Window Display e al 3° posto nella Column Competition. Una pioggia di premi per la squadra italiana al Campionato del Mondo di palloncini svoltasi nei giorni scorsi a New Orleans. I ragazzi si sono riconfermati al top delle classifiche mondiali conquistando il secondo posto nella gara delle grandi sculture, capitanata da Enza Mondello, del Balloon Express Shop di Patti e Alessandro Patanè, del Balloon Express Shop di Giarre.
Enza Mondello, 41 anni, da oltre venti anni impegnata a realizzare opere d'arte con i palloncini, si è aggiudicata anche il 1 posto nel Delivery Bouquet, il 2 posto nel Window Display e il 3 posto nella Column Competition, mentre il 1 posto nella Column Competition è andato a Valter Saladino (Balloon Shop Trapani).
Da diverso tempo Enza insegna l'arte di creare opere d'arte con i palloncini ad altre persone, e grazie a questo insegnamento ha girato gran parte del mondo, dalla Russia al Giappone, Cile, Messico, America, Libano, oltre a diverse città europee e svariate città italiane. Nel corso della sua lunga esperienza si è inoltre aggiudicata svariati titoli nei campionati italiani, a livello europeo, e adesso nei campionati mondiali. Nel 2012 ha ricevuto il titolo di Master Designer, premio che viene assegnato al miglior progettista dell’anno che dimostra nel corso delle varie competizioni uno spiccato talento nella manipolazione dei palloncini a tutti i livelli, oltre alla conoscenza di molte tecniche per la realizzazione di queste sculture, e il premio "The Roberta” qualatex scholarship, riconoscimento eccezionale come promessa e creatività.
La grande scultura della squadra Balloon Express è una ape che si nutre da un fiore, una grande ape che prende forma da più di 20mila palloncini, modellati, gonfiati, abbinati, accoppiati con cura, dedizione e passione da una squadra di 15 artisti. La partecipazione è volontaria, anche perché realizzare un’opera così elaborata e complessa in poche ore serve un grande spirito di sacrificio e voglia di fare, cose che si possono trovare soltanto in persone determinate a dare il massimo. I ragazzi hanno dato il 110% in questa competizione e i risultati si sono visti. I due capitani hanno ideato e realizzato il progetto su carta per poi riuscire nella grande opera d’arte. L’idea era quella di stupire il pubblico dal punto di vista visivo, inoltre volevano portare un vessillo che li contraddistinguesse, un pezzo della loro amata Sicilia nel nuovo continente, proprio per questo abbiamo pensato all’ape nera siciliana. Nei mesi prima della competizione si sono documentati con alcuni apicoltori della zona per conoscere tutto di questo insetto e rappresentarlo il più fedelmente possibile, utilizzando una scala di 1:200; ci sono voluti mesi di intenso lavoro e progettazione, cercando di curare tutti i minimi dettagli dal punto di vista visivo e non solo. L’aspetto più difficile è stato organizzare il lavoro per sedici persone. Avevano 27 ore per completare il progetto; hanno iniziato alle 9 del mattino del 5 Aprile e il gong finale era fissato per mezzogiorno dell’indomani. Fortunatamente i ragazzi sono stati eccezionali, sono riusciti a completare l’opera in venticinque ore, utilizzando 25.460 palloncini oltre ad altri materiali.
Una squadra italiana trascinata da siciliani alla conquista di New Orleans, dove si è svolta la World Balloon Convention, evento più atteso del mondo dei palloncini con più di 900 iscritti da tutto il globo, appassionati balloon artist con un’unica regola: stupire attraverso creazioni di palloncini.
Sembra incredibile per i non addetti ai lavori, ma tutto quello che riescono a realizzare questi professionisti del palloncino sono delle vere e proprie opere d’arte uniche ed irripetibili e, quest’anno, i colori dellla nostra bandiera si sono riconfermati sulla vetta del mondo.
