Inaugurati nuovi locali al Liceo Vittorio Emanuele III
Dopo il taglio del nastro è stato presentato il libro della studentessa Ivonne Agostino dal titolo "Non esiste solo il nero".
Dopo il taglio del nastro è stato presentato il libro della studentessa Ivonne Agostino dal titolo "Non esiste solo il nero".
Sono stati inaugurati nei giorni scorsi i nuovi locali recentemente realizzati al Liceo Vittorio Emanuele III di via Trieste. A tagliare il nastro augurale è stato il nuovo vescovo di Patti, monsignor Guglielmo Giombanco, alla presenza del dirigente scolastico, professoressa Graziella Gullotti Scalisi, del vice prefetto Filippo Romano, commissario straordinario della Città metropolitana di Messina, dei tecnici della provincia che hanno seguito l’iter progettuale e i lavori, di alcuni studenti e dei rappresentanti dei genitori.
L’istituto scolastico, di concerto con la provincia regionale di Messina, responsabile della manutenzione degli istituti superiori, è riuscito a intercettare dei fondi strutturali europei, grazie ai quali è stato possibile far installare un impianto fotovoltaico, un ascensore che permette anche agli studenti disabili di poter accedere ai piani superiori, e un campo da gioco polivalente con accanto una gradinata per permettere agli studenti di seguire eventi sportivi, momenti culturali o di svago; sotto la gradinata, in un’ottica di razionalizzazione degli spazi, è stato ricavato un locale che ospita una palestra e dei bagni. Sono stati anche adeguati i servizi igienici all’esigente delle persone diversamente abili, e messi in sicurezza gli infissi.
Al termine della cerimonia, nei locali dell’aula magna, è stato presentato il libro “Non esiste solo il nero” di Ivonne Agostino, studentessa del Liceo Linguistico pattese. Nel suo libro Ivonne racconta la storia di tre ragazzi, Alessandra, Giulia e Francesco, personaggi immaginari, la loro poca voglia di vivere, ponendo l’attenzione su un tema quanto mai attuale, la droga.
La passione per la scrittura per la studentessa pattese nasce sin da giovane. Il testo Ivonne l’ha scritto a sedici anni, oggi ne ha diciannove, incoraggiata a seguire questa sua passione per la scrittura dalla professoressa Nunziatina Bartolone.
Alla presentazione del libro era presente anche la psicologa Adele Lo Presti, che nel suo intervento ha affrontato il tema “L’adolescenza e i suoi miti”.



