Dovrebbe essere il direttore generale dell'Asp di Messina a ripristinare con atto aziendale le strutture complesse. I sindaci chiedono invece la modifica del piano assessoriale.

Sembra che abbia avuto l'effetto sperato l'incontro dei sindaci del distretto socio-sanitario D30 di Patti con la deputazione messinese, cioè quello di portare l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, a rivedere il Progetto di Rete ospedaliera per la Regione Sicilia passato nei giorni scorsi al vaglio della VI^ Commissione permanente all'Ars. Un piano che, rispetto alla bozza di rete ospedaliera della Giunta di Governo, vede trasformate le Unità Operative Semplici Dipartimentali di Oculistica ed Emodinamica del "Barone Romeo" di Patti in Unità Operative Semplici. Un'anomalia, come ha confermato ieri il deputato messinese del PD Franco De Domenico. Solitamente, infatti, in commissione Sanità vengono apportate modifiche alla bozza presentata dalla Giunta nella direzione di un miglioramento rispetto all'esistente. Nel caso dell'ospedale di Patti, invece, si è trattato di un declassamento. 

Nel corso del Consiglio comunale congiunto con i consigli dei 14 Comuni del Distretto D30 il primo cittadino di Patti a nome di tutti gli altri sindaci ha detto senza giri di parole quello che questo territorio chiede ai deputati messinesi e all'assessore Razza: modificare il Progetto di Rete Ospedaliera esitato in Commissione, riportando le unità operative di Oculistica ed Emodinamica a strutture Dipartimentali così com'erano nel precedente piano. Il deputato di "Diventerà Bellissima", il barcellonese Pino Galluzzo, dicendo di parlare anche a nome dell'assessore Razza, ha preso l'impegno di chiedere al direttore generale dell'Asp di Messina di trasformare con atto aziendale le due strutture semplici in strutture dipartimentali. Una soluzione, questa, che non piace ai più, perché non rappresenta la risoluzione al problema. In qualsiasi momento l'attuale direttore, o chi un domani prenderà il suo posto, potrà modificare quell'atto. 

Il messaggio ai deputati presenti, De Domenico del PD, Galluzzo di Diventerà Bellissima e De Luca del M5S, è stato chiaro: il territorio del distretto D30, oltre 150mila persone, rappresentato dai sindaci e dai consigli comunali, non abbasserà la guardia. Si attendono adesso le determinazioni dell'assessore alla Salute. 

 

Il Portale PattiOnLine.it utilizza cookie, anche di terze parti. Chiudendo questo banner o scorrendo questa pagina acconsenti all'uso dei cookie.