Al segnalare al Movimento i disagi sarebbero stati dei genitori di bambini delle scuole elementari e medie cittadine. 

Di seguito riportiamo la nota inviata dal Movimento Città Viva al primo cittadino di Patti Mauro Aquino. 

 

Ill.mo sig. Sindaco, puntuali come ogni anno, in questo periodo di abbassamento delle temperature, siamo ad evidenziare ancora una volta il malfunzionamento degli impianti di riscaldamento di diversi plessi scolastici di Patti.

Ci sono giunte segnalazioni di genitori ed alunni che, al rientro dalle vacanze natalizie, hanno trovato le classi fredde e prive di riscaldamento.

Com’è oramai a Lei noto, la normativa vigente prevede che spetta al Comune la manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici comunali destinati a scuole materne elementari e medie e, in particolare, il Comune sarebbe tenuto a fornire, tra gli altri, il servizio inerente al riscaldamento.  Ora, premesso che alla base di una seria ed oculata gestione della cosa pubblica, di norma, è prevista una programmazione preventiva funzionale ed efficiente, non riusciamo a capire perché ogni anno, con il diminuire delle temperature esterne, emergono i limiti e le inefficienze di un sistema amministrativo che dovrebbe essere preparato e operativo nella gestione delle emergenze e dell’ordinario. Perché, diciamocelo chiaramente, quello del riscaldamento delle scuole rientra nella gestione e pianificazione ordinaria di un’amministrazione efficiente!

E allora ci chiediamo, un’amministrazione attenta non dovrebbe programmare a monte la manutenzione degli impianti? Gli uffici competenti non sono tenuti ad effettuare le verifiche necessarie ogni inizio di anno scolastico prima che la popolazione studentesca ritorni sui banchi di scuola? Perché ogni qualvolta si abbassano le temperature si presenta sempre lo stesso identico problema? Dovreste ormai conoscere la problematica ed essere preparati per evitare di “scadere” sempre nello stesso errore e invece, come ormai per prassi, lasciate che sia il caso a determinare le scelte che potreste condizionare.

Non spetta a noi giudicare sul buon governo della città, anche se ne avremmo titolarità e ampio diritto, sta di fatto però che, arrivati a inizio gennaio in alcune scuole pattesi non funzionano gli impianti o risultano insufficienti. In particolare, segnaliamo la scuola media Pirandello, la scuola elementare di Scala, la scuola elementare di c.so Matteotti G. Milici,  ci dicono avere gli impianti malfunzionanti o completamente spenti, inoltre, ci sono giunte segnalazioni anche per alcuni licei di Patti con situazioni di disagio termico.

Non possiamo quindi non evidenziare che dopo tutti questi anni di gestione del comune, situazioni di questo tenore non possono e non si devono verificare e non sono più tollerabili da un’utenza che sopporta già, suo malgrado, difficoltà contingenti su altri versanti e ambiti non prevedibili e di conseguenza condizionabili ma, su questioni meramente spicciole e gestibili si! Ci permettiamo di entrare nel merito e giudicare; giudicare con valutazione indubbiamente negativa! Il Suo agire e il Suo operato, Le ricordiamo, che è su mandato della collettività che rappresenta e verso la quale ha grandi responsabilità e obblighi di governo!

E allora, in forza di quel mandato che le è stato dato dagli elettori pattesi, Voglia procedere nella direzione risolutiva immediata e definitiva di “una problematica che andava gestita aprioristicamente e non a posteriori”.

La differenza tra un buon governo e un governo scollegato è tutta in quest’ultimo inciso!

Non vogliamo una risposta scritta, esigiamo risoluzioni pronte immediate e definitive!

Movimento Città Viva

 

Nella foto la scuola elementare di Scala di Patti

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