I genitori chiedono al sindaco locali idonei per le attivita' natalizie degli scolari
Avevamo lanciato la proposta di concedere i locali del cineteatro per pemettere ai bambini di tenere le recite natalizie. Ancora non si hanno notizie. Intanto i genitori scrivono al sindaco.
Avevamo lanciato la proposta di concedere i locali del cineteatro per pemettere ai bambini di tenere le recite natalizie. Ancora non si hanno notizie. Intanto i genitori scrivono al sindaco. Comunicato dei genitori dei bambini del plesso di piazza XXV Aprile
Con questo intervento, noi genitori degli alunni del plesso " Lombardo Radice" di Patti, desideriamo venga fatta chiarezza in merito al problema conclusosi poi, con la chiusura drastica dell'istituto scolastico stesso, perdendo di vista il principio della centralità dell'alunno.
Noi non volevamo la chiusura della scuola la settimana prima delle vacanze natalizie; noi volevamo l'impianto calorifero funzionante ed operativo il primo dicembre, come da normativa regionale.
Perché tutto ciò non è avvenuto, malgrado le numerose e ripetute sollecitazioni scritte all'Ufficio competente?
Non è potuto avvenire perché il primo dicembre il Comune non aveva Ditta alcuna che potesse provvedere alla manutenzione dell'impianto!! Perché?
L'appalto per la manutenzione dell'impianto era scaduto nel mese di Marzo scorso, e l'Amministrazione Comunale non ha provveduto in tempo utile ad espletare le pratiche opportune.
Perché una decisione così drastica sapendo che, a detta dello stesso Sindaco, mercoledì l'impianto verrà ripristinato e sarà quindi operativo?
Penalizzati fortemente ne sono usciti i bambini tutti che avevano lavorato assieme alle docenti per lo svolgimento del programma didattico relativo il Natale, che adesso non potrà essere attuato.
Penalizzati ne sono usciti i genitori che lavorano.
Ecco perché ci dissociamo totalmente dall'azione autonoma ed arbitraria di quelle mamme che, definendosi "delegazione", con il loro intervento hanno portato solo alla "immediata" chiusura dell'istituto e non alla "immediata" risoluzione del problema. Il problema non si è risolto, perché comunque anche prima di questo tempestivo intervento delle mamme, bisognava attendere mercoledì p. v.
Nel frattempo però, le attività didattiche vengono sospese e non fino a mercoledì, ma per tutta l'intera settimana, perdendo di vista l'obiettivo primario che sono le attività scolastiche.
Ecco perché adesso, il sig. Sindaco dovrebbe, dato il provvedimento adottato, mettere a disposizione della scolaresca locali idonei a svolgere le attività che erano in programma per la settimana; riducendo con ciò il disaggio arrecato.