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Attualità

No alla sospensione delle licenze, lo chiede l'Unione dei Commercianti Pattesi

Con una nota anche l'organismo di categoria dei commercianti di Patti fanno sentire il proprio dissenso verso la scelta dell'amministrazione comunale.

| Domenico Pantaleo | Attualità

@ Pattionline

Con una nota anche l'organismo di categoria dei commercianti di Patti fanno sentire il proprio dissenso verso la scelta dell'amministrazione comunale.

I commercianti aderenti all'Unione dei Commercianti Pattesi insorgono contro la decisione della Giunta Aquino di chiedere al Consiglio comunale di modificare un regolamento, prevedendo la sospensione e la successiva revoca delle licenze a quelle attività commerciali che non pagano le tasse.

Di seguito la nota:

L'Unione dei Commercianti Pattesi riunitasi in assemblea straordinaria ha deciso di chiedere l'incondizionato ritiro del regolamento previsto al terzo punto dell'ordine del giorno del consiglio comunale, che prevede la sospensione e successiva revoca delle Licenze per le attività che si trovano in posizione debitoria nei confronti dell'Ente Comune. Premesso che i tributi devono essere pagati da tutti i cittadini e che il Comune dispone di tutti gli strumenti per il recupero dei suoi crediti, a cui, nell'ultimi anni, si è aggiunto il ricorso alla CRESET, non si capisce l'esigenza di ulteriori strumenti coercitivi che riteniamo ingiusti ed iniqui, in quanto creano disparità di trattamento tra i contribuenti.
La Città Patti, oggi, ha bisogno di tutto tranne che di far chiudere ulteriori attività a causa di provvedimenti che ricordano il lontano medioevo.
Per questi motivi chiediamo a tutti i Consiglieri Comunali di bocciare questo provvedimento dell'amministrazione.
L'Unione dei Commercianti Pattesi