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Bagni sporchi in piazza Marconi - Polemica tra i cittadini

Bagni chimici in piazza MarconiI bagni chimici fatti posizionare in piazza Marconi dall’amministrazione comunale, accanto al Palatenda, per le festivita’ natalizie, sono rimasti nel più totale abbandono. La sporcizia di casa.
| Redazione | Attualità

@ Pattionline

Bagni chimici in piazza MarconiI bagni chimici fatti posizionare in piazza Marconi dall’amministrazione comunale, accanto al Palatenda, per le festivita’ natalizie, sono rimasti nel più totale abbandono. La sporcizia di casa.

Bagni chimici in piazza MarconiI bagni chimici fatti posizionare in piazza Marconi, accanto al Palatenda, dall’amministrazione comunale per le festivita’ natalizie sono rimasti nel più totale abbandono.

Il problema c’era stato segnalato da alcuni cittadini, gli stessi organizzatori ci avevano segnalato il disservizio, ma stentavamo a credere che quanto segnalatoci potesse corrispondere al vero.

Siamo percio’ andati in piazza Marconi ed abbiamo verificato che purtroppo si trattava della verità.

Per una settimana abbiamo monitorato i bagni per vedere se venivano puliti; purtroppo però abbiamo costato come ogni giorno il sudiciume che vi era all’interno dei bagni era sempre lo stesso, anzi a volte maggiore.

Il problema di fondo è sempre lo stesso: si fanno le cose tanto per fare.

Bagni chimici in piazza MarconiPerché se la gente segnala un disservizio, se gli organizzatori del Palatenda comunicano a chi di dovere che i bagni non venivano puliti, nessuno interviene?

Come viene dato l’incarico ad un ditta, così il Comune dovrebbe anche denunciare eventuali disservizi. Mica li hanno portati gratis quei bagni chimici; la ditta per il servizio vorrà tanti soldini, che i cittadini dovranno sborsare.

Anche questa estate lo stesso problema si era venuto a creare a marina di Patti. Nei giorni in cui vi era la fiera lungo la via Zuccarello, era impossibile passare accanto ai bagni chimici; una puzza tremenda ammorbava l’aria. Anche in quella occasione (non sappiamo se in quel caso era il comune o il privato a pagare i bagni) nessuno interveniva per risolvere quel grave problema igienico sanitario.

E dire che alcuni anni addietro la locale Procura della Repubblica di Patti aveva avviato un’inchiesta proprio sul servizio di pulizia di questo genere di bagni chimici. In quella occasione la Polizia del commissariato di Polizia di Patti aveva appurato che la ditta che aveva installato i bagni chimici e che doveva provvedere alla loro pulizia non aveva provveduto a farlo nei modi e nei tempi stabiliti dal contratto con il comune, e per questo il titolare di una ditta di Milazzo era stato denunciato.

Bagni chimici in piazza MarconiQuesta situazione acuisce la sfiducia dei cittadini nelle istituzioni, ed anche in tutto ciò che viene organizzato sul territorio comunale. Non si può in nessun modo pensare di fare le cose tanto per farle, senza verificare poi che chi di dovere, pagato con soldi pubblici, svolga il servizio nel migliore di modi.

I nostri amministratori se lo sono per caso chiesti come mai in occasione della notte magica dell’ultimo dell’anno, al Palatenda di piazza Marconi c’erano “quattro gatti” ed invece al Palatenda di Brolo c’erano tantissimi giovani e meno giovani pattesi? Se lo sono chiesti per quale motivo, nonostante avevano i biglietti d’ingresso omaggio per il Palatenda di piazza Marconi, alcuni consiglieri comunali di Patti hanno preferito recarsi al Palatenda di Brolo? E non solo Brolo ha visto la presenza di tanta gente di Patti, anche San Piero Patti, Piraino, Capo d’Orlando ed altri comuni viciniori. Sicuramente la motivazione non stà, come sostengono alcuni, nel fatto che a Patti l’ingresso era a pagamento e che altrove era invece gratis. La gente non guarda solo al biglietto d’ingresso, in tanti l’avevano omaggio, ma hanno preferito altri lidi. La gente chiede pulizia, servizi, ed ambienti accoglienti. Siamo sicuri che Patti, oggi, riesca a fornire queste cose?

Bagni chimici in piazza MarconiSarebbe opportuno che queste domande trovassero risposte in seno alla Giunta comunale. La strada intrapresa sembra ormai in discesa, se non si provvede a frenare in tempo difficilmente si riuscirà a non sbattere contro il muro; quello della mancanza di consensi da parte della città per qualsiasi manifestazione, orgaznizzata da chi che sia, sul territorio comunale.