Emergenza Coronavirus - PATTI, positiva una donna. Chiusa la Tenenza della Guardia di finanza
Si tratta di una operatrice sanitaria all'ospedale Neurolesi di Messina.
Si tratta di una operatrice sanitaria all'ospedale Neurolesi di Messina.
Primo caso a Patti di Covid-19. Una operatrice sanitaria di Patti che lavora all'Irccs Neurolesi di Messina è risultata positiva al tampone per il Covid-19. Il test è stato eseguito su tutto il personale sanitario in servizio presso il centro specialistico di Colli Sarrizzo a seguito di decine di casi di positività tra i pazienti, e alcuni degli operatori sono risultati positivi, tra cui la nostra concittadina. La donna, che non presenta sintomi particolari, è stata immediatamente posta in isolamento presso la sua abitazione a Patti, ed insieme a lei la famiglia. In considerazione del fatto che il marito dell'operatrice sanitaria è un militare della Guardia di finanza in servizio alla Tenenza di Patti, il Comando provinciale delle Fiamme gialle ha disposto in via cautelativa la chiusura del presidio pattese, e l'isolamento fiduciario di tutti i militari in attesa di essere sottoposti a tampone.
A confermare questo primo caso di Coronavirus a Patti è stato il primo cittadino Mauro Aquino sulla sua pagina Facebook.
Il centro Neurolesi di Messina è uno dei primi focolai di Covid-19 nel messinese. Dopo il primo caso verificatosi a Sant'Agata di Militello, il 17 marzo è stato scoperto un'altro caso nella struttura sanitaria ubicata sui Colli Sarrizzo a Messina. L'uomo risultato positivo, un professionista di 48 di Palermo, si trovava ricoverato in quella struttura dal 20 febbraio per un percorso di riabilitazione. A pochi giorni dalla la scoperta del primo caso, altre sei persone sono risultate positive, e poco dopo altre undici.
Per l'ennesima volta invitiamo i cittadini a rimanere a casa; questa è una guerra contro un nemico invisibile che colpisce chiunque, anche i nostri familiari e le persone a noi care, con le quali, anche oggi, ci viene difficile non riuscire a scambiare due chiacchiere se le incontriamo al supermercato o al panificio.
La nostra vita e quella della dei nostri cari e dei nostri concittadini, oggi più che mai, dipende anche dal nostro comportamento. #Restiamo a casa!
