In un momento difficile come questo sarebbe un bel gesto. E' naturale che il Comune in cambio non dovrebbe far pagare le imposte locali come l'Imu.
Il primo cittadino Mauro Aquino lancia un appello a tutti coloro che hanno dato in affitto un locale ad attività commerciali, artigianali, imprenditoriali, e ad altre categorie che in questo periodo di stop hanno fermato l'attività lavorativa, chiedendo uno slancio di solidarietà. Per il sindaco "sarebbe bello se prendessero in considerazione la possibilità di ridurre, o quanto meno sospendere, il pagamento dei canoni di affitto di queste settimane, in modo da contribuire ad alleviare le difficoltà di queste attività economiche favorendo, così, una ripartenza che - ci auguriamo tutti - possa avvenire prima possibile". In effetti sarebbe un bel gesto, oltre a un segnale forte di appartenenza a questa comunità. Lo stesso Aquino conferma che "anche il Comune ha allo studio misure concrete di sostegno alle attività economiche cittadine, per contribuire a rendere meno difficile e lenta la ripresa". Con l'abolizione di alcune tasse comunali come l'Imu o la spazzatura, per chi affitta dei locali sarebbe più facile non chiedere il pagamento del canone d'affitto, o quanto meno ridurre l'importo.
Ci auguriamo che l'invito del sindaco venga accolto da più persone possibili, e che allo stesso tempo il Comune, come anche la Regione e lo Stato, possano sgravare i cittadini dal pagamento di diversi tributi.