Sospendere le limitazioni per accedere al Santuario di Tindari, lo chiedono i Consiglieri Musmeci e Salvo
La richiesta si riferisce alla fase due, quando verranno meno le restrizioni circa gli spostamenti e la possibile partecipazione alle Sante Messe.
La richiesta si riferisce alla fase due, quando verranno meno le restrizioni circa gli spostamenti e la possibile partecipazione alle Sante Messe.
I consiglieri comunali del gruppo misto Luca Musmeci e Placido Salvo incominciano a pensare alla fase 2, il post emergenza, che a breve dovrebbe essere decretata. In particolare pensano alla libertà dei cittadini di recarsi in chiesa e poter partecipare anche alla Santa Messa, in particolare nel Santuario della Madonna Nera di Tindari. Questa restrizione, l'impossibilità di recarsi a pregare dinanzi la Madonna di Tindari, per molti fedeli rappresenta una grande sofferenza.
"Sul nostro territorio - scrivono i consiglieri, ricade la Basilica Santuario di Maria SS del Tindari che ogni anno richiama la presenza di centinaia di migliaia di fedeli e che – anche in considerazione che il mese di maggio è dedicato proprio alla Madonna – da quando sarà possibile una maggiore mobilità, diverrà meta di tanti cittadini che sentono l’esigenza di unirsi in preghiera in un luogo simbolo della devozione di un vasto territorio.
L’attuale regolamentazione della viabilità che interessa il colle del Tindari si può considerare alquanto critica e, oggi, totalmente inadeguata.
I fedeli - chiedono i due consiglieri, devono essere messi nelle condizioni di poter accedere facilmente ed in sicurezza al Santuario, senza dover essere assoggettati a balzelli economici, che per alcune famiglie possono essere divenuti insostenibili". Pertanto Musmeci e Salvo chiedono al sindaco delle modifiche a quelle che sono le attuali restrizioni alla circolazione su Tindari. In particolare chiedono "la sospensione della Ztl a pagamento, consentendo a tutti di raggiungere con il proprio mezzo la Piazza del Santuario e garantendo la corretta viabilità anche tramite la realizzazione di rotonda precaria"; di "consentire la sosta – anche con utilizzo di disco orario- sia nella Piazza del Santuario sia in via Monsignor Pullano dedicando a tale scopo un lato della carreggiata, ed in fine di "sospendere il pagamento dei parcheggi di Locanda".
Ci auguriamo che queste proposte vengano valutate attentamente dall'Amministrazione comunale, e che nella successiva fase della ripartenza vengano immediatamente attuate.
