Un bosco orizzontale… ma senza la parte “verticale”
Probabilmente ad alcuni piace così, ma i cittadini chiedono pulizia e decoro.
Probabilmente ad alcuni piace così, ma i cittadini chiedono pulizia e decoro.
Mentre a Milano il Bosco Verticale è un fiore all’occhiello che attira l’ammirazione di tutto il mondo, a Patti abbiamo qualcosa di altrettanto unico: il Bosco Orizzontale. Ah, sì, un concetto decisamente innovativo, che, però, non sembra aver suscitato l’entusiasmo che si meriterebbe. Mentre a Milano si celebra l’arte della vegetazione che cresce sui grattacieli, qui da noi a Patti l’erba cresce… un pò ovunque. Troppo, direi.
Il Bosco Verticale milanese è l’orgoglio della città, un capolavoro di architettura che mescola natura e innovazione, diventando anche simbolo internazionale del genio italiano, invidiato e richiesto anche all’estero. A Patti, invece, ci dobbiamo accontentare di un bosco che si sviluppa… orizzontalmente, e senza l’aiuto di alcun architetto di fama mondiale. Anzi, sembra proprio che l’unico paesaggista impiegato sia la natura stessa, che si è sentita un pò troppo a suo agio.
Questo splendido bosco orizzontale si trova in via De Gasperi, nel cuore della grande area parcheggi, ahimè, un pò dimenticata. L’ultima scerbatura dell’area del parcheggio risale ad ottobre dello scorso anno. Nel maggio scorso, gli operai del Comune hanno pulito solamente all'interno delle aiuole per consentire la piantumazione di alberelli, da allora nessun segno di vita. Oggi solo erba. Tantissima erba. In pratica, la vegetazione spontanea ha preso il sopravvento, ma non in modo delicato, piuttosto come una rivoluzione silenziosa che ha inghiottito marciapiedi, parcheggi, panchine, e, probabilmente, anche qualche amministratore distratto. Le foto di metà settembre parlano chiaro, e oggi la situazione è ancora più “floreale” (e non nel senso che ci piacerà).
Nonostante questa piccola giungla urbana, la gente di Patti ha imparato ad adattarsi. Anche durante la festa della patrona, Santa Febronia, quando in molti si sono affollati nei parcheggi, la situazione di degrado era la stessa. Un “bosco orizzontale” che forse potremmo anche definire un’installazione artistica, un pò più naturale e un pò meno curata.
Ma non temete! Finalmente, dopo oltre 5 mesi di attesa, sembra che qualcuno al Comune abbia finalmente realizzato che una zona della città a meno di 300 metri dalla piazza principale potrebbe, e dico potrebbe, beneficiare di una pulita. Un intervento che, con un pò di fortuna, restituirà alla cittadinanza quella piccola parte di città che avevano dimenticato. Speriamo solo che non diventi il Bosco Orizzontale di Patti, almeno non fino a quando non troveremo un bravo architetto capace di far piantare anche un paio di grattacieli.










