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Attualità

Manifesti elettorali abusivi ma nessuna multa

ImageLa campagna elettorale è ormai finita. Siamo giunti al giorno pre-elezioni, giornata di silenzio.

Una domanda però ci sentiamo di farla innanzitutto a noi stessi, non riuscendo però a trovare una risposa, e poi la vogliamo rivolgere ai nostri lettori.

Ogni angolo del nostro territorio è stato deturpato, in modo davvero schifoso, da manifesti elettorali. Da destra a sinistra, al centro, e pure ai piccoli partiti, tutti sono presenti e contribuiscono a rendere disordinata e sporca questa città.

Ma perchè i politici che sbagliano non pagano le multe (art. 8 comma 30 delle 121 del 1956) per le affissioni abusive? Responsabili di questo scempio sono direttamente i candidati. Come mai qui a Patti le forze dell’ordine, compresa la Polizia Municipale, non hanno ancora segnalato nessun candidato alla prefettura? E soprattutto perchè a Patti non compare mai la scritta "Affissione abusiva" o comunque manifesti bianchi che vadano a coprire (come si vede in foto) i manifesti abusivi (la stragrande maggioranza)?

ImagePer legge un manifesto elettorale andrebbe affisso negli appositi spazi, predisposti dal Comune, quelli cioè dove c’è riportata la scritta “Spazi elettorali elezioni nazionali e regionali 2008”, come in via Garibaldi. Qualcuno obietterà che visto che gli spazi appositamente predisposti sono tutti occupati da decine di manifesti per singolo candidato, ognuno si arrangia attaccandoli fuori dagli appositi spazi. Non funziona così.

L’affissione negli appositi spazi dovrebbe essere garantita a tutti i partiti.

Ci chiediamo come mai nessuno ha fatto togliere i manifesti elettorali dal palco realizzato in piazza Marconi? Anche quelli oggi sono manifesti abusivi!

Ma oltre al problema manifesti vi è anche quello dei volantini.

Perché chi di dovere non procede con le multe? Non era vietato a Patti il volantinaggio? O forse è vietato solo quello che riguarda i supermercati mentre quello elettorale è permesso?

La gente è stufa di vedere questo schifo. Ci sono zone della nostra città dove vi sono ancora affissi manifesti elettorali degli anni 90. Ma chi deve tutelare la nostra città? Chi deve evitare che tutto ciò accada e soprattutto che chi ha sbagliato paghi?

Mah!!!

E pensare che molte di quelle facce che ci sorridono dai manifesti elettorali vorrebbero tutelarci e rappresentarci in ambito regionale e nazionale.

Le immagini non si riferiscono a Patti.

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Questo quello che è stato fatto già un mese fa a Messina:

“Il dipartimento pubblicità e affissioni del Comune nell'ambito dei controlli avviati per impedire l'affissione indiscriminata di manifesti e materiale pubblicitario elettorale, fuori dai prescritti spazi ha oscurato stamani 2030 manifesti, relativi a 9 candidati, per trasgressione alle norme di svolgimento della propaganda elettorale. Sono stati inoltre coperti oltre 500 adesivi collocati sui pali di pubblica illuminazione di viale S. Martino, di via T. Cannizzaro, di via Garibaldi, di via XXIV Maggio e di Corso Cavour. Gli interventi sono espletati dalle otto unità del dipartimento che assicurano da oggi anche i controlli notturni. Ai trasgressori saranno comminate le sanzioni previste dalla Legge 4.04.56 n° 212 e dalla legge 24.04.75 n° 130. Inoltre con la finanziaria 2007, (art.1 commi 157 e 176 della legge 296 del 27 dicembre 2006), sono state soppresse tutte le disposizioni che rendevano di fatto impossibile contrastare il fenomeno delle affissioni abusive, in quanto sono ora perseguibili sia il committente della pubblicità che il detentore del mezzo pubblicitario. Un appello alla collaborazione è stato rivolto ai partiti, movimenti ed organizzazioni politiche per l'applicazione delle disposizioni di legge”.

Articolo tratto da Strill.it

| Redazione | Attualità

@ Pattionline

ImageLa campagna elettorale è ormai finita. Siamo giunti al giorno pre-elezioni, giornata di silenzio.

Una domanda però ci sentiamo di farla innanzitutto a noi stessi, non riuscendo però a trovare una risposa, e poi la vogliamo rivolgere ai nostri lettori.

Ogni angolo del nostro territorio è stato deturpato, in modo davvero schifoso, da manifesti elettorali. Da destra a sinistra, al centro, e pure ai piccoli partiti, tutti sono presenti e contribuiscono a rendere disordinata e sporca questa città.

Ma perchè i politici che sbagliano non pagano le multe (art. 8 comma 30 delle 121 del 1956) per le affissioni abusive? Responsabili di questo scempio sono direttamente i candidati. Come mai qui a Patti le forze dell’ordine, compresa la Polizia Municipale, non hanno ancora segnalato nessun candidato alla prefettura? E soprattutto perchè a Patti non compare mai la scritta "Affissione abusiva" o comunque manifesti bianchi che vadano a coprire (come si vede in foto) i manifesti abusivi (la stragrande maggioranza)?

ImagePer legge un manifesto elettorale andrebbe affisso negli appositi spazi, predisposti dal Comune, quelli cioè dove c’è riportata la scritta “Spazi elettorali elezioni nazionali e regionali 2008”, come in via Garibaldi. Qualcuno obietterà che visto che gli spazi appositamente predisposti sono tutti occupati da decine di manifesti per singolo candidato, ognuno si arrangia attaccandoli fuori dagli appositi spazi. Non funziona così.

L’affissione negli appositi spazi dovrebbe essere garantita a tutti i partiti.

Ci chiediamo come mai nessuno ha fatto togliere i manifesti elettorali dal palco realizzato in piazza Marconi? Anche quelli oggi sono manifesti abusivi!

Ma oltre al problema manifesti vi è anche quello dei volantini.

Perché chi di dovere non procede con le multe? Non era vietato a Patti il volantinaggio? O forse è vietato solo quello che riguarda i supermercati mentre quello elettorale è permesso?

La gente è stufa di vedere questo schifo. Ci sono zone della nostra città dove vi sono ancora affissi manifesti elettorali degli anni 90. Ma chi deve tutelare la nostra città? Chi deve evitare che tutto ciò accada e soprattutto che chi ha sbagliato paghi?

Mah!!!

E pensare che molte di quelle facce che ci sorridono dai manifesti elettorali vorrebbero tutelarci e rappresentarci in ambito regionale e nazionale.

Le immagini non si riferiscono a Patti.

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Questo quello che è stato fatto già un mese fa a Messina:

“Il dipartimento pubblicità e affissioni del Comune nell'ambito dei controlli avviati per impedire l'affissione indiscriminata di manifesti e materiale pubblicitario elettorale, fuori dai prescritti spazi ha oscurato stamani 2030 manifesti, relativi a 9 candidati, per trasgressione alle norme di svolgimento della propaganda elettorale. Sono stati inoltre coperti oltre 500 adesivi collocati sui pali di pubblica illuminazione di viale S. Martino, di via T. Cannizzaro, di via Garibaldi, di via XXIV Maggio e di Corso Cavour. Gli interventi sono espletati dalle otto unità del dipartimento che assicurano da oggi anche i controlli notturni. Ai trasgressori saranno comminate le sanzioni previste dalla Legge 4.04.56 n° 212 e dalla legge 24.04.75 n° 130. Inoltre con la finanziaria 2007, (art.1 commi 157 e 176 della legge 296 del 27 dicembre 2006), sono state soppresse tutte le disposizioni che rendevano di fatto impossibile contrastare il fenomeno delle affissioni abusive, in quanto sono ora perseguibili sia il committente della pubblicità che il detentore del mezzo pubblicitario. Un appello alla collaborazione è stato rivolto ai partiti, movimenti ed organizzazioni politiche per l'applicazione delle disposizioni di legge”.

Articolo tratto da Strill.it