Riqualificazione del Centro Storico - Presentato il programma
Il “libro dei sogni” da sessant’anni atteso dai pattesi è stato adesso scritto. Il “famoso” progetto di ristrutturazione del centro storico è stato presentato nel fine settimana nella sala del comune di piazza Mario Sciacca.
Il “libro dei sogni” da sessant’anni atteso dai pattesi è stato adesso scritto. Il “famoso” progetto di ristrutturazione del centro storico è stato presentato nel fine settimana nella sala del comune di piazza Mario Sciacca.
Il “libro dei sogni” da sessant’anni atteso dai pattesi è stato adesso scritto. Il “famoso” progetto di ristrutturazione del centro storico è stato presentato nel fine settimana nella sala del comune di piazza Mario Sciacca.
La realizzazione di questo studio la si deve all’impegno personale dell’assessore Pasquale Nastasi. Con caparbietà ha promosso incontri con i cittadini residenti nel centro storico e con le associazioni, insieme al tecnico incaricato del progetto di riqualificazione, l’architetto Carlo Simonetti.
Il professionista ha poi redatto un piano di recupero della parte vecchia della città, seguendo anche i suggerimenti dei residenti, che se realizzato farebbe invidiare certamente tutti i comuni dell’isola. Ascensori, sette in tutto, che dovrebbe consentire ai cittadini di poter raggiungere le parti alte della città. I principali dovrebbero essere posizionati in via Garibaldi, accanto agli uffici dell’Ausl, ed un altro accanto la “Porta San Michele” ingresso del centro storico lato Palermo. Da qui poi ci dovrebbero essere altri ascensori, una sorta di impianti di risalita, che servirebbero a raggiungere la parte alta della città, come la zona della Cattedrale. Previsti anche alcuni parcheggi che dovrebbero contenere in totale oltre500 auto. Complessivamente 48mila metri quadri saranno interessati dal progetto, suddiviso in 14 ambiti.
Un progetto davvero ambizioso che adesso, che è ormai reale, volenti o nolenti deve essere lo strumento attraverso il quale quelli amministratori che oggi fanno parte della maggioranza possono e devono portare, se non realizzato totalmente almeno avviato, nelle case dei cittadini tra due anni e mezzo al momento della richiesta di voti.
Di chiacchiere la città ed i cittadini non ne vogliono più. Adesso che il progetto è pronto ci vogliono i fatti. Di soldi per realizzarlo il comune non ne ha; dovrà essere l’amministrazione comunale ed i loro sostenitori in consiglio comunale a dimostrare di cosa sia capace. Sino ad oggi ha dimostrato solo di non saper amministrare questa città.
Ogni giorno che passa la città di Patti fa un passo indietro mentre tutti gli altri comuni fanno due passi avanti. I cittadini se ne sono accorti, solo nei palazzi del potere sembra che non se accorgano. Almeno speriamo. Accorgersene e non fare nulla sarebbe davvero da criminali.