Bulli e disabile - Intervento dell'assessore provinciale Amadeo
L'assessore provinciale alla Solidarietà sociale, Pio Amadeo, nel partecipare la grande amarezza della Provincia per l'inqualificabile condotta degli otto minorenni a danno del disabile di Patti, esprime solidarietà alla vittima ed ai suoi familiari.
L'assessore provinciale alla Solidarietà sociale, Pio Amadeo, nel partecipare la grande amarezza della Provincia per l'inqualificabile condotta degli otto minorenni a danno del disabile di Patti, esprime solidarietà alla vittima ed ai suoi familiari.
L'assessore provinciale alla Solidarietà sociale, Pio Amadeo, nel partecipare la grande amarezza dell'Istituzione Provincia per l'inqualificabile condotta degli otto minorenni a danno del disabile di Patti, esprime profonda solidarietà e vicinanza alla vittima ed ai suoi familiari.
"Purtroppo, è sempre più frequente nei giovanissimi" - dichiara l'assessore alla Solidarietà sociale, Pio Amadeo - "un atteggiamento di sfida nei rapporti tra i pari e di forte emarginazione nei confronti di quanti, giovani, adulti, anziani, vivano condizioni di particolare fragilità e vulnerabilità, che spesso diventano terminali di derisione, vituperio, scherno e perfino di aggressione e violenze fisiche e psicologiche".
"Mai come in questi ultimi anni" - sostiene l'assessore Amadeo - "la logica del <branco> ha prodotto tanta aridità relazionale in cui alla gravità dei comportamenti si accompagna quasi una crudità del cuore, nell'ottica di una pericolosa e pressoché costante perversione dei rapporti umani a tutti i livelli, tra i pari, in famiglia, a scuola".
"Non possiamo dimenticare" - continua l'assessore Amadeo - "i tanti fenomeni di bullismo, vecchi e nuovi, che dalla morte del ragazzino di Barcellona, a quest'ultimo episodio contro il quarantaseienne di Patti, continuano a segnare, anche il tessuto sociale della nostra provincia".

"Tutti gli attori del <sistema>" - aggiunge l'assessore provinciale Amadeo - "siamo oggi chiamati a far girare entrambe le ruote del carro siciliano, quella della legalità e quella della cultura, che solo camminando all'unisono fanno avanzare un carro che, viceversa, s'affossa nei rivoli e continua a rimanere fermo".
"La qualità della vita nei nostri territori" - conclude l'assessore Amadeo - "poggia sulla fiducia nella vita che saremo in grado di infondere nelle nuove generazioni, affinché ciascuno si senta chiamato ad essere protagonista della propria storia, non come <capo gang> ma come prezioso tassello di quello straordinario mosaico che deve essere la comunità: una comunità solidale".