Allagamenti zona Playa nel 2001, Comune e Cas condannati
Le cunette ed i canaloni dell'autostrada non erano state pulite e l'acqua arrivava direttamente ai capannoni di via Papa Giovanni XXIII: previsto un risarcimento di 317mila euro.
Le cunette ed i canaloni dell'autostrada non erano state pulite e l'acqua arrivava direttamente ai capannoni di via Papa Giovanni XXIII: previsto un risarcimento di 317mila euro.
La foto si riferisce all'allagamento dell'11 dicembre 2008
Il Comune di Patti ed il Consorzio autostrade siciliane sono stati condannati a pagare 317mila euro per i danni provocati il 5 maggio del 2001 dal maltempo, ad una ditta di Patti, la Autoforniture Cicirella. Lo ha stabilito il giudice del Tribunale di Patti Concetta Alacqua, che dopo aver disposto delle perizie, ha accolto le motivazione del legale dell'imprenditore Cicirella, l'avvocato Giuseppe Condipodero.
Per il legale della parte lesa, le cunette comunali per la raccolta delle acque ed i canaloni dell'autostrada, che dovevano raccogliere l'acqua piovana, si trovavano in stato di abbandono. L'acqua proveniente dalla parte alta della città, quindi, anzichè andare a finire nel canale di raccolta, giungeva direttamente nei capannoni della zona industriale di via Papa Giovanni XXIII.