Nuova lettera aperta (5) dell'Associazione PerPatti
Durante il Consiglio Comunale del 16 aprile 2009, il Vice Sindaco Gullo è venuto meno all’impegno preso tramite un articolo pubblicato nei giorni precedenti sul Giornale di Sicilia. Lo stesso infatti non ha dato nessuna risposta concreta alla Lettera Aperta n°4 ma si è limitato a difendere il proprio operato in maniera tutt’altro che convincente.
Chi può permettersi di affermare che la viabilità e i parcheggi, a Patti, sono efficienti? Credevamo nessuno, finché non abbiamo sentito parlare l’Assessore Gullo, il quale sostiene che la nostra viabilità fa invidia a tutti i comuni limitrofi.
Forse però sarebbe più interessante sentire il parere dei cittadini. A tal fine abbiamo pubblicato un indagine sul nostro sito www.associazioneperpatti.com, sul quale, alla sezione “SONDAGGI”, sarà possibile votare e visionare immediatamente il risultato (view results).
Nella stessa seduta del 16 Aprile, l’Assessore Gullo, incalzato dal Consigliere Aquino, ha dichiarato: “Abbiamo aderito ad un bando l’anno scorso, per realizzare i marciapiedi in corso Matteotti e in via Trieste. Il progetto fatto da un professionista non è stato approvato ma quest’ultimo mi ha assicurato che a breve ci sarà un nuovo bando”. Questa dichiarazione ci ricorda la giustificazione data in una seduta di Consiglio svoltasi lo scorso anno, a seguito di una proposta avanzata dall’opposizione, secondo cui si poteva attingere dall’avanzo di bilancio 80.000€ per concretizzare il marciapiede e il decoro della via Trieste. Allora, naturalmente, questa proposta venne snobbata dalla maggioranza, il cui voto negativo fu determinante. Vediamo allora di capire come si realizzerà questo marciapiede secondo l’Assessore Gullo. Il bando cui fa riferimento durante il suo intervento si chiama “Bando Pubblico di selezione per l’attuazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale” il quale si pone l’obiettivo di ridurre i decessi e i feriti annui per incidenti stradali. La Giunta Municipale ha deliberato la partecipazione a tale bando il 4 giugno 2007. Tale piano, effettivamente, incentivava anche interventi infrastrutturali ma ci permettiamo di dubitare che via Trieste e C.so Matteotti possano ambire ad alte priorità per l’acquisizione di finanziamenti se questi sono mirati alla riduzione di morti e feriti per incidenti stradali.
La triste conclusione è che quest’Amministrazione, non solo si è fatta bocciare un progetto, ma sta anche aspettando che venga pubblicato un nuovo bando, magari per farsi bocciare lo stesso progetto una seconda volta!
Cogliamo in fine l’occasione per augurare buon lavoro al difensore civico, il quale, siamo certi, saprà essere all’altezza dell’ardua mansione che dovrà ricoprire. Non possiamo però ritenerci soddisfatti del metodo adottato per la sua elezione, in quanto la scelta tra i diversi “candidati” non è stata operata secondo criteri condivisi ma è stata solo frutto della presunzione di una maggioranza che per tre anni si è limitata ad imporre “un proprio uomo”.
Ci preoccupa ancora di più che la maggioranza sia riuscita ad imporre in maniera poco democratica le proprie logiche anche grazie al consenso di tre consiglieri d’opposizione.
Le motivazioni che i Consiglieri Arlotta, Calderone e Mosca hanno dato al proprio voto diventano inaccettabili se, come accaduto, si calpestano i più elementari principi di democrazia.
Patti, 20 Maggio 2009
Durante il Consiglio Comunale del 16 aprile 2009, il Vice Sindaco Gullo è venuto meno all’impegno preso tramite un articolo pubblicato nei giorni precedenti sul Giornale di Sicilia. Lo stesso infatti non ha dato nessuna risposta concreta alla Lettera Aperta n°4 ma si è limitato a difendere il proprio operato in maniera tutt’altro che convincente.
Chi può permettersi di affermare che la viabilità e i parcheggi, a Patti, sono efficienti? Credevamo nessuno, finché non abbiamo sentito parlare l’Assessore Gullo, il quale sostiene che la nostra viabilità fa invidia a tutti i comuni limitrofi.
Forse però sarebbe più interessante sentire il parere dei cittadini. A tal fine abbiamo pubblicato un indagine sul nostro sito www.associazioneperpatti.com, sul quale, alla sezione “SONDAGGI”, sarà possibile votare e visionare immediatamente il risultato (view results).
Nella stessa seduta del 16 Aprile, l’Assessore Gullo, incalzato dal Consigliere Aquino, ha dichiarato: “Abbiamo aderito ad un bando l’anno scorso, per realizzare i marciapiedi in corso Matteotti e in via Trieste. Il progetto fatto da un professionista non è stato approvato ma quest’ultimo mi ha assicurato che a breve ci sarà un nuovo bando”. Questa dichiarazione ci ricorda la giustificazione data in una seduta di Consiglio svoltasi lo scorso anno, a seguito di una proposta avanzata dall’opposizione, secondo cui si poteva attingere dall’avanzo di bilancio 80.000€ per concretizzare il marciapiede e il decoro della via Trieste. Allora, naturalmente, questa proposta venne snobbata dalla maggioranza, il cui voto negativo fu determinante. Vediamo allora di capire come si realizzerà questo marciapiede secondo l’Assessore Gullo. Il bando cui fa riferimento durante il suo intervento si chiama “Bando Pubblico di selezione per l’attuazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale” il quale si pone l’obiettivo di ridurre i decessi e i feriti annui per incidenti stradali. La Giunta Municipale ha deliberato la partecipazione a tale bando il 4 giugno 2007. Tale piano, effettivamente, incentivava anche interventi infrastrutturali ma ci permettiamo di dubitare che via Trieste e C.so Matteotti possano ambire ad alte priorità per l’acquisizione di finanziamenti se questi sono mirati alla riduzione di morti e feriti per incidenti stradali.
La triste conclusione è che quest’Amministrazione, non solo si è fatta bocciare un progetto, ma sta anche aspettando che venga pubblicato un nuovo bando, magari per farsi bocciare lo stesso progetto una seconda volta!
Cogliamo in fine l’occasione per augurare buon lavoro al difensore civico, il quale, siamo certi, saprà essere all’altezza dell’ardua mansione che dovrà ricoprire. Non possiamo però ritenerci soddisfatti del metodo adottato per la sua elezione, in quanto la scelta tra i diversi “candidati” non è stata operata secondo criteri condivisi ma è stata solo frutto della presunzione di una maggioranza che per tre anni si è limitata ad imporre “un proprio uomo”.
Ci preoccupa ancora di più che la maggioranza sia riuscita ad imporre in maniera poco democratica le proprie logiche anche grazie al consenso di tre consiglieri d’opposizione.
Le motivazioni che i Consiglieri Arlotta, Calderone e Mosca hanno dato al proprio voto diventano inaccettabili se, come accaduto, si calpestano i più elementari principi di democrazia.
Patti, 20 Maggio 2009
