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Attualità

Librino(CT), manifesti Mpa sulla Porta della Bellezza - a Patti di peggio

CATANIA - Sono stati "fatti prontamente rimuovere" alcuni manifesti elettorali della lista L'Autonomia che erano stati affissi abusivamente nei pressi dell'opera scultorea la Porta della Bellezza di del rione Librino di Catania, fatta realizzare dal mecenate Antonio Presti.

Lo rende noto l'ufficio stampa nel Movimento per le autonomie con un una nota con la quale "stigmatizza l'episodio di cui non era a conoscenza perchè agli addetti all'affissione è stato sempre raccomandato di affiggere i manifesti negli appositi spazi previsti dalla legge".

"Nel condannare fermamente l'episodio che vedeva involontariamente coinvolta un'opera artistica di rilievo internazionale - conclude la note del Mpa - il Movimento per le autonome ribadisce l'opportunità del rispetto delle regole nella pubblicità elettore alle quali il movimento ha chiesto a tutti i suoi candidati di astenersi scrupolosamentè".

Fonte: La Sicilia Web

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Quest'anno si è passato ogni limite. Ogni angolo della città è stato tappezzato da manifesti elettorali. Di tutto di più. Ogni angolo è buono per gli attacchini per affiggere i manifesti. Pensiline per le fermate dei pullman, muri pubblici e privati, bidoni della spazzatura e persino i tabelloni per l'affissione dei manifesti funebri. Si, anche sui manifesti dei defunti. Neppure dei defunti si ha più rispetto. Qualcuno, probabilmente a ragione, commenta: ''se non si ha rispetto per i vivi, è normale che non se ne abbia per i defunti''. Quello che stiamo dicendo è sotto gli occhi di tutti. Basta farsi un giro del paese per rendersi conto dello schifo. Vergogna!

E' passata una settimana esatta da quando sono comparsi i primi manifesti nei posti più insoliti, e chi di competenza (esiste qualcuno addetto a questo??????) non ha ancora provveduto a nascondere questi manifesti. Probabilmente a qualcuno non importa che questi manifesti, stranamente sono quasi tutti dello stesso partito, vengano oscurati. Ci auguriamo che chi di competenza faccia i dovuti controlli e verifiche, anche nei confronti di chi ha l'obbligo di intervenire in casi del genere, ed agisca di conseguenza.

Ai cittadini per evitare tutto ciò non resta altro che l'arma del voto. Premiare chi deturpa la nostra città o punirli? A voi la scelta.

Sotto potete leggere l'articolo scritto lo scorso anno in occasione delle elezioni regionali.

| Domenico Pantaleo | Attualità

@ Pattionline

CATANIA - Sono stati "fatti prontamente rimuovere" alcuni manifesti elettorali della lista L'Autonomia che erano stati affissi abusivamente nei pressi dell'opera scultorea la Porta della Bellezza di del rione Librino di Catania, fatta realizzare dal mecenate Antonio Presti.

Lo rende noto l'ufficio stampa nel Movimento per le autonomie con un una nota con la quale "stigmatizza l'episodio di cui non era a conoscenza perchè agli addetti all'affissione è stato sempre raccomandato di affiggere i manifesti negli appositi spazi previsti dalla legge".

"Nel condannare fermamente l'episodio che vedeva involontariamente coinvolta un'opera artistica di rilievo internazionale - conclude la note del Mpa - il Movimento per le autonome ribadisce l'opportunità del rispetto delle regole nella pubblicità elettore alle quali il movimento ha chiesto a tutti i suoi candidati di astenersi scrupolosamentè".

Fonte: La Sicilia Web

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Quest'anno si è passato ogni limite. Ogni angolo della città è stato tappezzato da manifesti elettorali. Di tutto di più. Ogni angolo è buono per gli attacchini per affiggere i manifesti. Pensiline per le fermate dei pullman, muri pubblici e privati, bidoni della spazzatura e persino i tabelloni per l'affissione dei manifesti funebri. Si, anche sui manifesti dei defunti. Neppure dei defunti si ha più rispetto. Qualcuno, probabilmente a ragione, commenta: ''se non si ha rispetto per i vivi, è normale che non se ne abbia per i defunti''. Quello che stiamo dicendo è sotto gli occhi di tutti. Basta farsi un giro del paese per rendersi conto dello schifo. Vergogna!

E' passata una settimana esatta da quando sono comparsi i primi manifesti nei posti più insoliti, e chi di competenza (esiste qualcuno addetto a questo??????) non ha ancora provveduto a nascondere questi manifesti. Probabilmente a qualcuno non importa che questi manifesti, stranamente sono quasi tutti dello stesso partito, vengano oscurati. Ci auguriamo che chi di competenza faccia i dovuti controlli e verifiche, anche nei confronti di chi ha l'obbligo di intervenire in casi del genere, ed agisca di conseguenza.

Ai cittadini per evitare tutto ciò non resta altro che l'arma del voto. Premiare chi deturpa la nostra città o punirli? A voi la scelta.

Sotto potete leggere l'articolo scritto lo scorso anno in occasione delle elezioni regionali.