S'è inseditato il nuovo Procuratore capo Rosa Raffa
Si è insediato questa mattina negli uffici di via Molino Croce il nuovo Procuratore capo della Repubblica presso la procura di Patti, la dottoressa Rosa Raffa.
Alla cerimonia di insediamento era presente, oltre all'unico sostituto rimasto in servizio al tribunale di Patti, e sul quale in questi mesi ha gravato la numerosa mole di lavoro, il dott. Alessandro Lia, anche il Procuratore generale di Palermo, dottor Luigi Croce, già Procuratore capo a Messina.
La dottoressa Raffa è in magistratura dal febbraio 1989. Il suo primo incarico fu come sostituto della Procura di Siracusa nel marzo del 1990. Nel novembre del 1993 fu trasferita alla Procura di Messina. Il mese successivo entrò nella Direzione distrettuale antimafia di Messina, portando avanti e coordinando numerose inchieste sulle organizzazioni mafiose presenti nella provincia. Ha lavorato nel processo per l'omicidio della stiratrice di Saponara, Graziella Campagna, dove ha sostenuto la pubblica accusa, e nel maxiprocesso alle cosche tirreniche "Mare Nostrum". Ultimamente stava lavorando anche alle indagini sulla morte del giornalista barcellonese de "La Sicilia" Beppe Alfano, e del professore universitario Matteo Bottari. La dottoressa Raffa è la prima donna giunta negli organici della Giustizia messinese.
Si è insediato questa mattina negli uffici di via Molino Croce il nuovo Procuratore capo della Repubblica presso la procura di Patti, la dottoressa Rosa Raffa.
Alla cerimonia di insediamento era presente, oltre all'unico sostituto rimasto in servizio al tribunale di Patti, e sul quale in questi mesi ha gravato la numerosa mole di lavoro, il dott. Alessandro Lia, anche il Procuratore generale di Palermo, dottor Luigi Croce, già Procuratore capo a Messina.
La dottoressa Raffa è in magistratura dal febbraio 1989. Il suo primo incarico fu come sostituto della Procura di Siracusa nel marzo del 1990. Nel novembre del 1993 fu trasferita alla Procura di Messina. Il mese successivo entrò nella Direzione distrettuale antimafia di Messina, portando avanti e coordinando numerose inchieste sulle organizzazioni mafiose presenti nella provincia. Ha lavorato nel processo per l'omicidio della stiratrice di Saponara, Graziella Campagna, dove ha sostenuto la pubblica accusa, e nel maxiprocesso alle cosche tirreniche "Mare Nostrum". Ultimamente stava lavorando anche alle indagini sulla morte del giornalista barcellonese de "La Sicilia" Beppe Alfano, e del professore universitario Matteo Bottari. La dottoressa Raffa è la prima donna giunta negli organici della Giustizia messinese.