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L'associazione PerPatti ripulisce la spiaggia di Mongiove

Non potevano scegliere giornata migliore i componenti dell'associazione PerPatti, il 21 marzo, inizio di primavera, per la giornata dell'ecologia con la pulizia della spiaggia di Mongiove.

Oltre 50 volontari, insieme a circa 30 bambini e a un gruppo di abitanti di Mongiove, si sono dati appuntamento ieri mattina sulla spiaggia, armati di sacchetti per l'immondizia, rastrelli, pale e guanti, per ripulire la spiaggia antistante l'abitato dalla tanta spazzatura portata dal mare e dalla maleducazione della gente.

 

Decine i sacchi giganti riempiti di immondizia. Un momento importante soprattutto per i bambini, che, giocando, hanno capito l'importanza di tenere la pulita la spiaggia, non lasciando per terra bottiglie e quant'altro.

Giornata, che i membri dell'associazione si ripromettono di ripetere nelle prossime domeniche sul lungomare di Marina di Patti. 

 

 

5 per mille, l'Anfass di Patti ringrazia

L'Anffas Onlus di Patti ringrazia tutti coloro che hanno sottoscritto il 5xMille per l'anno 2008.

Grazie a 7.036 scelte destinate all'Associazione, la raccolta delle sottoscrizioni del 5xMille dell'Anffas Onlus Patti anche per quest’anno si è confermata un enorme successo, ciò testimonia che grazie all'impegno di tutti l'Anffas Onlus di Patti gode di grande considerazione sul territorio.

Grazie ai benefici della raccolta del 5xMille per l'anno 2008 è possibile dare il via alla prima tranche della costruzione della struttura del Villaggio della Speranza “Dopo di noi”, affinché la costruzione di questo sogno possa continuare, vi invitiamo a destinare anche per l’anno 2010 il 5xMille all’Anffas Onlus Patti, indicando il nostro CF 94007830832 nella vostra dichiarazione dei redditi.

 

 

 

 

Un grande orologio sulla facciata dell'ex Azienda Turismo

E’ stato installato a Patti, sul prospetto di palazzo del turismo, il grande orologio analogico donato all’Assessorato Regionale del Turismo da Ora Elettrica, una grande azienda lombarda leader nazionale nel settore.  L’apparecchio,  installato a cura del Dipartimento regionale turismo - Servizio turistico regionale di Patti e Tindari,  è dotato di un ricevitore gsm per l’aggiornamento automatico.

 

 

 

 

Pulizia della spiaggia di Mongiove con l'Associazione PerPatti

L’Associazione PerPatti ritorna con le giornate dedicate alla pulizia delle spiagge.

L'appuntamento è per le ore 9:30 di domenica 21 Marzo, sulla spiaggia di Mongiove.

Il fine è quello di sensibilizzare i Cittadini e gli Amministratori al rispetto dell’ambiente e alla valorizzazione, tramite il decoro, delle aree pubbliche, in particolare per quelle di interesse turistico.

 

 

Educazione alla Legalità, incontro con i Carabinieri al ''G. Faranda''

Si è svolto nei giorni scorsi presso l'Istituto Statale di Istruzione Superiore ''Gepy Faranda'' di Patti, un incontro tra gli studenti delle quarte e quinte classi dei due istituti pattesi, e il comandante della compagnia Carabinieri di Patti, capitano Angelo Zito.

L'incontro era inserito nel progetto di ''Educazione alla legalità'', fortemente voluto dalla dirigente dell'Istituto, la professoressa Maria Flavia Scavello.

Nel corso dell'incontro, che ha visto particolarmente interessati gli studenti, il capitano Zito, insieme al luogotenente Silvio Musarra, comandante della stazione Carabinieri di Patti, ha posto l'attenzione sulla fiducia che il cittadino deve riporre nelle forze dell'ordine. Zito ha anche invitato i ragazzi a non essere omertosi, e a denunciare gli episodi di soprusi ed estorsioni che potrebbero interessare anche gli scolari.

Tante le domande che nel corso dell'incontro i ragazzi hanno rivolto ai militari, per conoscere così meglio la vita dei Carabinieri, sicuro presidio di Legalità.

 

 

SOS Nebrodi: Dissesto idrogeologico. Convegno di Italia Nostra

Ha avuto luogo nei giorni scorsi, presso la sala conferenze del comune in Piazza Mario Sciacca, un convegno organizzato da Italia Nostra dal titolo: “SOS Nebrodi: Dissesto idrogeologico. Analisi e proposte per una corretta gestione del territorio”. Ha introdotto i lavori la dott.ssa Angela Pipitò, responsabile del Presidio Nebrodi di Italia Nostra, che ha ribadito l'importanza di una corretta gestione del territorio da parte degli enti preposti e la necessità, ormai inderogabile, di attuare al più presto un piano complessivo di riqualificazione del territorio e di messa in sicurezza delle zone e dei centri abitati a rischio idrogeologico. La dott.ssa Pipitò ha concluso il suo intervento leggendo una toccante lettera appello ai politici scritta da Emanuele Costa che nella tragedia di Giampilieri ha perso il fratello ing. Luigi Costa.

Il dott. Franco Roccaforte, geologo della Provincia Regionale di Messina, ha evidenziato come sia importante la memoria storia per le scelte di pianificazione urbanistica poiché la maggior parte delle frane di questi ultimi mesi si sono verificate in zone di franosità pregressa. Bisogna, inoltre, saper fronteggiare i nuovi fenomeni di tropicalizzazione del clima nel nostro territorio che sempre più determineranno l'alternarsi di periodi di forti piogge a periodi di siccità. Non si può rincorrere più l'emergenza ed intervenire a disastro avvenuto ma è necessario, secondo Roccaforte, suffragati dagli studi geologici, lavorare alla redazione di un piano a lunga scadenza di prevenzione e di messa in sicurezza delle zone a rischio idrogeologico.

Il dott. Giuseppe Giaimi, già Capo dell'Ispettorato Forestale di Messina, ha illustrato con dovizia di particolari e specificità tecniche, servendosi di una proiezione multimediale, gli eventi franosi che hanno colpito la provincia di Messina dal 1600 in poi rilevando come gran parte dei luoghi oggi danneggiati da frane lo siano stati anche in passato costringendo a volte la popolazione anche ad abbandonare i luoghi e insediarsi altrove. Giaimi ha fatto poi un excursus sulle possibili cause dei dissesti, sulle leggi forestali, sui primi rimboschimenti e sull'importanza dei boschi per ridurre il deflusso delle acque in caso di forti piogge. Da qui l'importanza di costruire in luoghi sicuri e questo può avvenire, secondo Giaimi, solo con una corretta destinazione d'uso del territorio da parte dell'uomo.

Il dott. Giuseppe Basile, geologo, Dirigente del Dipartimento Regionale della protezione civile, ha ribadito come le attività di prevenzione e previsione siano prioritarie rispetto all'emergenza. E' necessario che gli stessi sindaci, che sono la prima autorità di protezione civile a livello comunale si attivino ancor di più sui piani di protezione civile comunale. La protezione civile regionale è impegnata attualmente in attività di monitoraggio delle fratture verificatesi nel territorio Nebroideo e in attività di osservazione finalizzate alla prevenzione. Per affrontare la grave situazione di rischio idrogeologico che ha colpito numerosi paesi dei Nebrodi sono necessarie spese ingenti che, secondo Basile, devono essere concentrati in interventi mirati ed efficaci.

Ha concluso i lavori Leandro Janni, consigliere nazionale di Italia Nostra, il quale ha evidenziato come sia necessaria una svolta nella gestione de territorio che ridia ruolo e valore agli strumenti di pianificazione urbanistica e paesaggistica e li impronti a criteri di tutela, equilibrio e sostenibilità ambientale. E' necessaria una svolta anche nelle politiche di protezione civile che devono prevedere anche efficaci e tempestive azioni di prevenzione.

 

 

 

 

Giurisprudenza a Patti: Arlotta esorta i sindaci

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma del consigliere comunale di Opposizione Alessio Arlotta.

''Come è noto la sede distaccata di Patti della Facoltà di Giurisprudenza facente capo all’Università Messinese, oggi si trova ad affrontare una situazione di crisi. Nelle scorse settimane si è raggiunto un’intesa, frutto del lavoro del Sindaco di Patti e di tutta l’amministrazione Pattese, dei ventuno Sindaci del comprensorio che si sono detti pronti a raccogliere il grido d’allarme lanciato dal Sindaco Venuto, dell’Ente Provinciale che si è dichiarato favorevole a contribuire al sostegno della nostra facoltà, del Consorzio Intercomunale e ovviamente dell’Ateneo Messinese. Le proposte dei diversi enti sono state sintetizzate in un Accordo di Programma che le Amministrazioni hanno ricevuto ed alcune di esse hanno già deliberato favorevolmente. Oggi la situazione è palese, le lezioni a Patti sono state sospese da circa due mesi e ciò comporta un notevole disagio per tutti gli studenti. Mi preme sottolineare che questa situazione, anche se temporanea, influisce negativamente sui bilanci familiari degli studenti che si vedono costretti ad affrontare spese di viaggio non previste all’atto dell’iscrizione alla nostra sede distaccata. Non bisogna nascondere che molte famiglie hanno potuto investire sulla formazione dei loro figli grazie all’opportunità di poter frequentare le lezioni nella nostra sede, senza dover pensare di sborsare cifre talvolta proibitive per recarsi o soggiornare nella città di Messina.
La sede della facoltà di Giurisprudenza a PattiPiù di un anno fa, allarmato dalle richieste di aiuto da parte degli studenti, ho sposato la loro causa ed il progetto universitario Pattese lanciato da Venuto, oggi chiedo a tutte le autorità competenti, che nelle diverse riunioni si sono dette favorevoli all’iniziativa, di accelerare l’iter burocratico necessario all’adozione dell’Accordo di Programma, pensando prima di tutto che ogni giorno di ritardo grava sulle famiglie del comprensorio.
Esorto i Sindaci che non hanno ancora provveduto ad approvare in Giunta l’accordo programmatico, a deliberare in tempi brevissimi, facendo fede agli impegni presi nelle riunioni con gli altri Sindaci e soprattutto nei confronti dei propri concittadini.
Colgo l’occasione per ringraziare gli amministratori che in tempi brevissimi hanno già provveduto a svolgere gli adempimenti necessari alla ripresa delle lezioni.''
 
Alessio Arlotta, consigliere.
 
 
 

Interventi urgenti di manutenzione alla Villa Romana di Patti, li chiede il consigliere provinciale Cerreti

Con una lettera inviata al soprintendente ai Beni Culturali di Messina, arch. Rocco Scimone, e per conoscenza all'assessore regionale ai Beni Culturali e dell'Identità Siciliana, Gaetano Arnao, e al Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Patti, Rosa Raffa, il consigliere provinciale Roberto Cerreti (nella foto sotto) chiede interventi urgenti per la salvaguardia della Villa Romana di Patti.

''Il sottoscritto Roberto Cerreti n.q. di Consigliere Provinciale nell’esercizio del proprio ruolo istituzionale, segnala l’enorme rischio a cui sono esposti i meravigliosi mosaici policromi della Villa Romana di Patti, unica al mondo dal punto di vista architettonico, esposti oramai da diversi mesi alle intemperie.

Di fatto dal mese di settembre, la sontuosa quanto antiestetica copertura della Villa, ha iniziato a cedere, lasciando scoperti e non tutelati, i beni contenuti nell’antica struttura romana.
Purtroppo gli unici interventi che da allora si sono avuti, hanno dato come risultato l’immediata inibizione dell’accesso all’area monumentale da parte della soprintendenza e l’apertura di un fascicolo da parte della Procura della Repubblica di Patti, lasciando però, sciaguratamente, gli importanti mosaici esposti all’acqua ed al vento.
Pertanto, la richiesta che la SS.VV., concordando con la Procura di Patti i tempi ed i modi, predisponga con urgenza opportuno sopralluogo, verifica e consequenziale intervento, al fine di ricreare immediatamente le idonee condizioni di sicurezza e di salvaguardia dei beni di altissima valenza culturale e storica, contenuti nella Villa romana di Patti, consentendo così, la riapertura della struttura a turisti e visitatori.''
 
Roberto Cerreti, Capogruppo Mpa alla Provincia Regionale di Messina