Skip to main content

Cronaca

Incendio al Rifugio del Falco, Procura chiede incidente probatorio

Gli indagati, a vario titolo per i reati di “Omicidio Colposo”, “Falsità ideologica in atti pubblici commessa da pubblico ufficiale”, “Omissione di atti d’ufficio”, interessati dall’incidente probatorio, sono 5 dipendenti del Corpo Forestale della Regione Sicilia, cui si contesta di non aver ordinato l’impiego del Canadair per tentare di spegnere quel vasto incendio.

Il  Procuratore  della  Repubblica  presso  il  Tribunale  di  Patti, ha chiesto di procedere con incidente probatorio al fine di accertare se sussista un nesso di causalità tra il mancato intervento del Canadair in località “Moreri” del Comune di Patti il 22 agosto del 2007 e la propagazione dell’incendio che poi causò la morte di 6 persone che si trovavano presso l’agriturismo “Rifugio del Falco”.
Una perizia dovrebbe dunque stabilire se l’intervento tempestivo del mezzo aereo del Corpo Forestale poteva evitare il propagarsi dell’incendio che poi nel pomeriggio di quella domenica di 2 anni fa travolse anche l’agriturismo uccidendo 6 persone.
Per quei fatti sono imputati, davanti al Tribunale di Patti, in composizione collegiale, anche il titolare dell’agriturismo, Santi Anzà, cui vengono contestati i reati di omicidio colposo e inosservanza delle disposizioni di legge riguardanti la prevenzione, la sicurezza e la salute  sul posto di lavoro e  La Mancusa Mariano, per procurato incendio.

 

 

| Comunicato | Cronaca

@ Pattionline

Gli indagati, a vario titolo per i reati di “Omicidio Colposo”, “Falsità ideologica in atti pubblici commessa da pubblico ufficiale”, “Omissione di atti d’ufficio”, interessati dall’incidente probatorio, sono 5 dipendenti del Corpo Forestale della Regione Sicilia, cui si contesta di non aver ordinato l’impiego del Canadair per tentare di spegnere quel vasto incendio.

Il  Procuratore  della  Repubblica  presso  il  Tribunale  di  Patti, ha chiesto di procedere con incidente probatorio al fine di accertare se sussista un nesso di causalità tra il mancato intervento del Canadair in località “Moreri” del Comune di Patti il 22 agosto del 2007 e la propagazione dell’incendio che poi causò la morte di 6 persone che si trovavano presso l’agriturismo “Rifugio del Falco”.
Una perizia dovrebbe dunque stabilire se l’intervento tempestivo del mezzo aereo del Corpo Forestale poteva evitare il propagarsi dell’incendio che poi nel pomeriggio di quella domenica di 2 anni fa travolse anche l’agriturismo uccidendo 6 persone.
Per quei fatti sono imputati, davanti al Tribunale di Patti, in composizione collegiale, anche il titolare dell’agriturismo, Santi Anzà, cui vengono contestati i reati di omicidio colposo e inosservanza delle disposizioni di legge riguardanti la prevenzione, la sicurezza e la salute  sul posto di lavoro e  La Mancusa Mariano, per procurato incendio.