Attentato incendiario a cantiere nautico in contrada Playa
Attentato incendiario la scorsa notte ai danni dell'impresa di lavorazione delle barche “PS Group” di Salvino Palmeri, sita in contrada Playa a Patti.
Ignoti hanno prima cosparso di liquido infiammabile lo stampo di una barca posto all’esterno del capannone e poi vi hanno appiccato le fiamme che hanno danneggiato tutto ciò che si trovava nella adiacenza dello stampo. Le fiamme, inoltre, si sono fatte strada anche all’interno dello stabile.
Scattato l’’allarme collegato con il 113 della Polizia, sul posto è giunta una gazzella del Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri, al comando del maresciallo Giuseppe Di Bella, su segnalazione della Polizia, che in quel momento aveva il proprio personale impegnato fuori Patti in altri servizi.
Ai due militari giunti sul posto si è presentato dapprima un incendio di piccole dimensione, ma dopo essersi allontanati per andare a scortare i Vigili del Fuoco che non conoscevano la strada, le fiamme hanno avuto la meglio e l’incendio ha iniziato ad assumere dimensioni enormi tanto che è stato necessario l’ausilio di un’altra squadra proveniente da Milazzo. La matrice dell’incendio è chiaramente dolosa.
All’esterno sopra diverse barche, come si vede in foto, era ancora ben visibile la benzina. Ancora una volta, nonostante le rassicurazioni dei vertici dell’antiracket, l’ombra degli estortori fa sentire la sua presenza nel territorio di Patti.
Sembra quasi una beffa, proprio avantieri alla presenza del generale Arturo Esposito, comandate della Regione Sicilia dei Carabinieri, i vertici dell’antiracket nazionale avevano detto che su Patti grazie all'intenso lavoro del nuovo comandate della Compagnia dei Carabinieri non si registrava più la presenza di fenomeni estorsivi.
Se questa ne è la prova forse bisogna ricominciare da capo a lavorare.
Nelle prossime ore ulteriori aggiornamenti sulla vicenda.