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Cronaca

Bruciano documenti assicurativi rendendo irrespirabile l'aria. I cittadini chiedono aiuto ai carabinieri

Capita davvero di tutto in questa città, ma di vedere bruciata poco distante da abitazioni, documentazione proveniente da un ufficio assicurativo non lo avrebbe immaginato nessuno. Eppure è successo. A sollevare il caso è stato un cittadino che ha pure chiamato i carabinieri ed i vigili del fuoco per spegnere le fiamme.

I fatti si sono verificati in contrada Cuturi, nella zona di Patti 2, al di sotto del costruendo centro commerciale. Nel primo pomeriggio un uomo di nazionalità straniera s'era messo a bruciare carte, che a quanto pare appartenevano ad una nota agenzia assicurativa pattese. Giunti sul posto, i militari dell'Arma hanno identificato lo straniero e la persona che l'aveva incaricato a bruciare le carte, che nel frattempo era sopraggiunta sul posto.

Sembrerebbe, secondo quanto dichiarato dal cittadino che si è rivolto alle forze dell'ordine, che la persona che avrebbe dato incarico di bruciare le carte si sarebbe giustificata dicendo che si trovava in aperta campagna. Dopo aver identificato i due i militari dell'Arma invitavano gli stessi a spegnere il cumulo di carte che stavano ardendo. A quanto pare, però, sempre secondo quanto riferisce la persona che ha avvisato le forze dell'ordine, i due una volta andati via i carabinieri anziché spegnere i due cumuli di carte avrebbero gettato altro materiale, alimentando le fiamme. L'intenso fumo, visibile anche dalla  parte bassa di Patti, e che ha reso irrespirabile l'aria in diverse villette della zona, ha costretto i residenti a chiedere l'intervento dei vigili del fuoco per spegnere le fiamme.

Colui che ci ha segnalato questo episodio si è fatto, e ci ha fatto, una domanda: E’ possibile che si possa fare tutto ciò impunemente nel comune di Patti ? La risposta, la nostra risposta, è sì, tant'é che è stato fatto. Logicamente ci auguriamo che cose del genere non avvengano più, ma soprattutto che se vi sono norme che vietano l'accensione di fuochi vicino alle abitazioni, o di gettare qualsiasi tipo di rifiuto in luoghi non idonei, che vengano rispettate, e che chi è preposto al controllo intervenga prontamente e con determinazione.

 

 

 

 

| Redazione | Cronaca

@ Pattionline

Capita davvero di tutto in questa città, ma di vedere bruciata poco distante da abitazioni, documentazione proveniente da un ufficio assicurativo non lo avrebbe immaginato nessuno. Eppure è successo. A sollevare il caso è stato un cittadino che ha pure chiamato i carabinieri ed i vigili del fuoco per spegnere le fiamme.

I fatti si sono verificati in contrada Cuturi, nella zona di Patti 2, al di sotto del costruendo centro commerciale. Nel primo pomeriggio un uomo di nazionalità straniera s'era messo a bruciare carte, che a quanto pare appartenevano ad una nota agenzia assicurativa pattese. Giunti sul posto, i militari dell'Arma hanno identificato lo straniero e la persona che l'aveva incaricato a bruciare le carte, che nel frattempo era sopraggiunta sul posto.

Sembrerebbe, secondo quanto dichiarato dal cittadino che si è rivolto alle forze dell'ordine, che la persona che avrebbe dato incarico di bruciare le carte si sarebbe giustificata dicendo che si trovava in aperta campagna. Dopo aver identificato i due i militari dell'Arma invitavano gli stessi a spegnere il cumulo di carte che stavano ardendo. A quanto pare, però, sempre secondo quanto riferisce la persona che ha avvisato le forze dell'ordine, i due una volta andati via i carabinieri anziché spegnere i due cumuli di carte avrebbero gettato altro materiale, alimentando le fiamme. L'intenso fumo, visibile anche dalla  parte bassa di Patti, e che ha reso irrespirabile l'aria in diverse villette della zona, ha costretto i residenti a chiedere l'intervento dei vigili del fuoco per spegnere le fiamme.

Colui che ci ha segnalato questo episodio si è fatto, e ci ha fatto, una domanda: E’ possibile che si possa fare tutto ciò impunemente nel comune di Patti ? La risposta, la nostra risposta, è sì, tant'é che è stato fatto. Logicamente ci auguriamo che cose del genere non avvengano più, ma soprattutto che se vi sono norme che vietano l'accensione di fuochi vicino alle abitazioni, o di gettare qualsiasi tipo di rifiuto in luoghi non idonei, che vengano rispettate, e che chi è preposto al controllo intervenga prontamente e con determinazione.