Skip to main content

Cronaca

Domani, mercoledì, i funerali del giovane morto per salvare gli amici

La comunità di San Piero Patti piange la scomparsa di un compaesano, Luca Arlotta, 28 anni, sposato e padre di una bimba di appena cinque mesi, morto tragicamente sabato sera dopo aver salvato quattro amici.

Adesso, ad alcuni giorni da quella assurda tragedia si conoscono alcuni particolari. Quel sabato quattro giovani di San Piero Patti si erano recati a mare a pescare, e mentre stavano per rientrare sulla spiaggia di San Giorgio hanno avuto dei problemi alla barca, ed hanno chiesto aiuto al loro amico Luca. Quello è stato l'ultimo contatto dei quattro. La barca su cui si trovavano si era rovesciata, rendendo inutilizzabili i cellulari finiti in acqua. Il giovane Luca si era recato sulla spiaggia di San Giorgio nella speranza di poter avvistare il natante con a bordo i quattro amici. Ad un tratto, mentre si trovava in riva al mare, ha sentito gridare aiuto. A gridare era uno dei quattro giovani che si era staccato dai compagni, rimasti aggrappati alla barca capovolta, che, a nuoto, stava cercando di raggiungere la riva. A quel punto Luca, senza pensarci un attimo, ha preso una barca e si è lanciato in mare a soccorrere l'amico. Ha faticato non poco prima di raggiungerlo, poiché la barca presa sulla spiaggia era senza benzina e quindi per raggiungere l'amico ha dovuto remare parecchio. Recuperato il primo amico, poco dopo ha trovato anche gli altri tre. Dopo averli fatti salire in barca, però, il natante si è rovesciato catapultando tutti e cinque in acqua. E' stata poi la guardia costiera con la motovedetta CP 875 a recuperarli in mare. Purtroppo, però, Luca ha avuto la peggio, e prima ancora di giungere al porticciolo di marina di Patti è deceduto.

Luca ArlottaUn gesto di generosità, che la comunità di San Piero Patti scolpirà per sempre nei cuori delle giovani generazioni quale esempio da imitare.

Il primo cittadino Ornella Trovato, che la sera dell'incidente si è recata all'ospedale di Patti per manifestare solidarietà ai familiari della vittima, per domani, giorno dei funerali, proclamerà il lutto cittadino. Il rito funebre si svolgerà alle ore 10:30 nella chiesa di Santa Maria.

Ieri pomeriggio, intanto, presso l'ospedale di Patti si è svolta l'autopsia sul cadavere di Luca, disposta dal sostituto procuratore Alessandro Lia. A quanto pare i medici dell'istituto di medicina legale di Messina hanno escluso che il giovane sia morto a seguito di un colpo alla testa contro la barca.

Il sindaco sta predisponendo, intanto, una richiesta al prefetto di Messina, da inoltrare poi alla presidenza della Repubblica, per un riconoscimento al valor civile.

 

 

 

| Redazione | Cronaca

@ Pattionline

La comunità di San Piero Patti piange la scomparsa di un compaesano, Luca Arlotta, 28 anni, sposato e padre di una bimba di appena cinque mesi, morto tragicamente sabato sera dopo aver salvato quattro amici.

Adesso, ad alcuni giorni da quella assurda tragedia si conoscono alcuni particolari. Quel sabato quattro giovani di San Piero Patti si erano recati a mare a pescare, e mentre stavano per rientrare sulla spiaggia di San Giorgio hanno avuto dei problemi alla barca, ed hanno chiesto aiuto al loro amico Luca. Quello è stato l'ultimo contatto dei quattro. La barca su cui si trovavano si era rovesciata, rendendo inutilizzabili i cellulari finiti in acqua. Il giovane Luca si era recato sulla spiaggia di San Giorgio nella speranza di poter avvistare il natante con a bordo i quattro amici. Ad un tratto, mentre si trovava in riva al mare, ha sentito gridare aiuto. A gridare era uno dei quattro giovani che si era staccato dai compagni, rimasti aggrappati alla barca capovolta, che, a nuoto, stava cercando di raggiungere la riva. A quel punto Luca, senza pensarci un attimo, ha preso una barca e si è lanciato in mare a soccorrere l'amico. Ha faticato non poco prima di raggiungerlo, poiché la barca presa sulla spiaggia era senza benzina e quindi per raggiungere l'amico ha dovuto remare parecchio. Recuperato il primo amico, poco dopo ha trovato anche gli altri tre. Dopo averli fatti salire in barca, però, il natante si è rovesciato catapultando tutti e cinque in acqua. E' stata poi la guardia costiera con la motovedetta CP 875 a recuperarli in mare. Purtroppo, però, Luca ha avuto la peggio, e prima ancora di giungere al porticciolo di marina di Patti è deceduto.

Luca ArlottaUn gesto di generosità, che la comunità di San Piero Patti scolpirà per sempre nei cuori delle giovani generazioni quale esempio da imitare.

Il primo cittadino Ornella Trovato, che la sera dell'incidente si è recata all'ospedale di Patti per manifestare solidarietà ai familiari della vittima, per domani, giorno dei funerali, proclamerà il lutto cittadino. Il rito funebre si svolgerà alle ore 10:30 nella chiesa di Santa Maria.

Ieri pomeriggio, intanto, presso l'ospedale di Patti si è svolta l'autopsia sul cadavere di Luca, disposta dal sostituto procuratore Alessandro Lia. A quanto pare i medici dell'istituto di medicina legale di Messina hanno escluso che il giovane sia morto a seguito di un colpo alla testa contro la barca.

Il sindaco sta predisponendo, intanto, una richiesta al prefetto di Messina, da inoltrare poi alla presidenza della Repubblica, per un riconoscimento al valor civile.