Cronaca
Trasportavano rifiuti speciali. I Carabinieri arrestano due catanesi
Nell’ambito dei servizi volti a tutelare le bellezze naturali del nostro territorio, i militari della Compagnia di Patti hanno incrementato i controlli nelle aree più a rischio ed in particolare in corrispondenza delle riserve naturali che vengono spesso violate da gravi condotte.
Un pattuglia del Nucleo Radiomobile di Patti, ieri mattina, nel percorrere la SS 113 ha colto in flagranza di reato FAZIO Francesco (nella foto sotto), 34 anni, residnete nel quartiere ''Zia Lisa'' di Catania, coniugato, con precedenti penali e SEMINARA Alessandro Santo, catanese di 25 anni, che trasportavano rifiuti speciali di vario genere, in prevalenza ferrosi, su un autocarro di grosse dimensioni.
Dal controllo è emerso immediatamente che i 2 non avevano alcuna autorizzazione alla raccolta ed al trasporto dei rifiuti, ed erano sprovvisti dei formulari che catalogano i materiali trasportati.
Sono stati dunque tratti in arresto in flagranza di reato in ottemperanza alle diposizioni in vigore dal luglio scorso, da quando un’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza nel settore dei rifiuti in tutta la Regione Sicilia. Nei territori in cui vige lo stato di emergenza, si applica, infatti, la disciplina sanzionatoria del D. Lsvo nr. 172/2008 che prevede pene molto gravi e l’arresto in flagranza per qualsiasi attività illecita poiché non autorizzata, sia essa di raccolta, smaltimento, trasporto, ecc connessa con i rifiuti speciali.L’odierna operazione, è inserita nell’ambito di un più vasto piano di monitoraggio del territorio finalizzato alla prevenzione dei reati in materia ambientale, disposti dal Comando Provinciale CC di Messina.
Il mezzo è stato sottoposto a sequestro ed al termine del processo sarà confiscato ope legis.
| Comunicato CC | Cronaca
Nell’ambito dei servizi volti a tutelare le bellezze naturali del nostro territorio, i militari della Compagnia di Patti hanno incrementato i controlli nelle aree più a rischio ed in particolare in corrispondenza delle riserve naturali che vengono spesso violate da gravi condotte.
Un pattuglia del Nucleo Radiomobile di Patti, ieri mattina, nel percorrere la SS 113 ha colto in flagranza di reato FAZIO Francesco (nella foto sotto), 34 anni, residnete nel quartiere ''Zia Lisa'' di Catania, coniugato, con precedenti penali e SEMINARA Alessandro Santo, catanese di 25 anni, che trasportavano rifiuti speciali di vario genere, in prevalenza ferrosi, su un autocarro di grosse dimensioni.
Dal controllo è emerso immediatamente che i 2 non avevano alcuna autorizzazione alla raccolta ed al trasporto dei rifiuti, ed erano sprovvisti dei formulari che catalogano i materiali trasportati.
Sono stati dunque tratti in arresto in flagranza di reato in ottemperanza alle diposizioni in vigore dal luglio scorso, da quando un’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza nel settore dei rifiuti in tutta la Regione Sicilia. Nei territori in cui vige lo stato di emergenza, si applica, infatti, la disciplina sanzionatoria del D. Lsvo nr. 172/2008 che prevede pene molto gravi e l’arresto in flagranza per qualsiasi attività illecita poiché non autorizzata, sia essa di raccolta, smaltimento, trasporto, ecc connessa con i rifiuti speciali.L’odierna operazione, è inserita nell’ambito di un più vasto piano di monitoraggio del territorio finalizzato alla prevenzione dei reati in materia ambientale, disposti dal Comando Provinciale CC di Messina.
Il mezzo è stato sottoposto a sequestro ed al termine del processo sarà confiscato ope legis.