Controllo del territorio a cura dei carabinieri, scattano 12 denunce nel comprensorio
I Carabinieri della Compagnia di Patti con l’ausilio di quelli delle Stazioni dipendenti e del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno presidiato l’area a più alta densità turistica compresa tra i comuni di Patti, Gioiosa Marea, Brolo e Sant’Angelo di Brolo.
I Carabinieri della Compagnia di Patti con l’ausilio di quelli delle Stazioni dipendenti e del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno presidiato l’area a più alta densità turistica compresa tra i comuni di Patti, Gioiosa Marea, Brolo e Sant’Angelo di Brolo.
Le pattuglie dell’Arma hanno operato attuando vari servizi per la prevenzione dei reati contro il patrimonio e la persona e per il contrasto degli illeciti amministrativi inerenti le violazioni alle norme del Codice della Strada.
Le gazzelle del Nucleo Operativo e Radiomobile e le pattuglie delle Stazioni dipendenti la Compagnia Carabinieri di Patti sono state posizionate nei punti nevralgici della rete viaria della costa tirrenica dove i Carabinieri hanno proceduto al controllo di oltre 110 autovetture.
Nel corso dell’attività svolta, i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà:
- due persone, per intrattenimenti danzanti senza la prescritta licenza di Pubblica Sicurezza e disturbo della quiete e del riposo delle persone. Dagli accertamenti effettuati dai Carabinieri è infatti emerso che i due prevenuti, rispettivamente nella qualità di affittuario e gestore di un agriturismo del Comune di Sant’Angelo di Brolo, avrebbero attivato all’interno della citata struttura ricettiva una discoteca, senza le prescritte autorizzazioni, arrecando altresì disturbo della quiete ed al riposo delle persone;
- un 49enne di Gioiosa Marea (ME), per omessa custodia di armi. Nel corso di uno specifico controllo effettuato presso l’abitazione del prevenuto, i Carabinieri hanno riscontrato che lo stesso deteneva la propria arma, un fucile cal. 12, senza adottare alcuna cautela. L’arma, nella circostanza è stata posta sotto sequestro;
- un 45enne napoletano, per porto abusivo di manganello del genere vietato. All’esito di attività di perquisizione veicolare, i Carabinieri hanno rinvenuto un manganello di genere vietato che è stato sottoposto a sequestro;
- otto automobilisti, per guida in stato di ebbrezza. I prevenuti, sottoposti in circostanze diverse a controllo della circolazione stradale, a seguito di test con etilometro sono stati riscontrati con un tasso alcolemico superiore agli 0,8 g/l. Ai citati conducenti, come previsto dalla normativa vigente, all’atto della contestazione dell’illecito, è stato ritirato dai Carabinieri il documento di guida.
Nel corso del servizio, inoltre, i Carabinieri hanno segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Messina, quattro persone in quanto trovate in possesso di alcuni grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” detenuta per uso personale.
Sono state infine elevate 30 contravvenzioni al codice della strada, per un importo complessivo pari a 2.725,00 euro, sottratti 135 punti sulle patenti di guida, ritirate 8 patenti e 3 carte di circolazione, nonché sono state effettuate 2 perquisizioni domiciliari e 18 perquisizioni veicolari.
