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Cronaca

Discarica abusiva di rifiuti speciali, 2 persone denunciate

Dovranno difendersi dinanzi al giudice il titolare di un negozio di elettrodomestici ed il proprietario del terreno dove venivano stoccati i rifiuti.

| Comunicato | Cronaca

@ Pattionline

Dovranno difendersi dinanzi al giudice il titolare di un negozio di elettrodomestici ed il proprietario del terreno dove venivano stoccati i rifiuti.

I Carabinieri della Stazione di Patti hanno denunciato il titolare di un negozio di elettrodomestici, M.S. 57 anni, per aver scaricato in modo incontrollato e presso sito non autorizzato diversi elettrodomestici ed apparecchiature elettroniche.

L’indagine è partita quando, durante i servizi esterni finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in genere, i militari dell’Arma hanno notato in Via Torre Fortunato quello che sembrava un vero e proprio deposito illecito di elettrodomestici e carcasse di autovetture.

Dopo aver effettuato dei servizi di osservazione, i militari hanno notato che periodicamente un furgone andava a scaricare elettrodomestici, ormai fuori uso, all’interno di quel terreno.

Anche alcuni cittadini, opportunamente sentiti sull’argomento, hanno confermato ai Carabinieri la tipologia ed il colore del furgone, poi individuato, che aveva effettuato nei giorni scorsi lo scarico degli elettrodomestici.

Gli accertamenti dei Carabinieri hanno consentito di verificare che, anziché portare gli elettrodomestici in siti autorizzati, il titolare dell’esercizio commerciale, verosimilmente per risparmiare i soldi dello smaltimento, incaricava un suo dipendente di scaricare sull’area gli elettrodomestici ritirati ai clienti che ne acquistavano di nuovi.

Inoltre, il possessore del sito, F. S. 50 anni, stoccava i rifiuti speciali, li smontava e ne rivendeva le parti metalliche. Il tutto senza alcuna autorizzazione.

Entrambi i responsabili segnalati alla Procura della Repubblica di Patti, il titolare dell’esercizio commerciale per abbandono di rifiuti speciali presso siti non autorizzati mentre il possessore del sito per la gestione illecita di attività di raccolta e smaltimento di rifiuti speciali. Rischiano sino a 4 anni di reclusione.

I rifiuti speciali, composti da elettrodomestici ma anche da carcasse di vetture, pneumatici e lastre di eternit, sono stati posti sotto sequestro con tutta l’area interessata dalla discarica abusiva.

A norma del Decreto inter-ministeriale n. 65 del 2010 (Ministeri Ambiente, Sviluppo Economico e Salute) che introduce un regime di gestione semplificato per i RAEE (Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) ritirati dai distributori, dai centri di assistenza tecnica e dagli installatori, al momento della fornitura di una nuova apparecchiatura elettrica o elettronica, se destinata ad uso domestico, il distributore ha l'obbligo di ritirare a titolo gratuito l'elettrodomestico usato consegnato dal cliente, in ragione di uno contro uno, a condizione che sia di tipo equivalente e abbia svolto le stesse funzioni del nuovo apparecchio.

È chiaro che il negozio che ritira l’elettrodomestico usato è obbligato poi a smaltirlo con le procedure previste dalla legge per quel tipo di rifiuti speciali.