Alluvione nel Messinese, tragico bilancio
C'è un morto: è di un bambino di 7 anni il corpo trovato ormai privo di vita a Scarcelli (Saponara), dove si ancora cercano due dispersi. Ne dà notizia il vicesindaco di Saponara, Giuseppe Merlino.
C'è un morto: è di un bambino di 7 anni il corpo trovato ormai privo di vita a Scarcelli (Saponara), dove si ancora cercano due dispersi. Ne dà notizia il vicesindaco di Saponara, Giuseppe Merlino.
Una frana si è staccata da un costone roccioso ed è caduta su un gruppo di case a Scarcelli, una frazione di Saponara, comune di circa 4 mila abitanti a 25 chilometri da Messina, verso l'entroterra, nella zona tirrenica.
I soccorritori stanno ancora scavando nel fango per cercare i due dispersi della famiglia Valla, padre e figlio, che abitano nella casa investita dalla frana, mentre una terza persona, la moglie, è stata tratta in salvo.
In paese la situazione è difficile, con acqua e fango per le strade, mentre continua a piovere. Un ragazzo investito dal fiume di acqua e fango che ha invaso le strade è stato salvato dai vigili del fuoco. Il giovane, secondo quanto si è appreso, stava per essere travolto dal fango quando i pompieri sono riusciti a prenderlo e metterlo in salvo.
Vento forte e pioggia hanno flagellato Messina e provincia per l'intera giornata. Allagamenti e piccole frane si sono verificate a Milazzo, Barcellona Pozzo di Gotto e Terme Vigliatore. Oltre cento gli interventi dei pompieri, soprattutto nella fascia costiera tirrenica. Proprio a Barcellona, in contrada Pozzoterla, i soccorritori fluviali dei vigili del fuoco hanno salvato una famiglia di quattro persone, rimaste bloccate all'interno della propria abitazione lambita da un torrente in piena e che rischiava di travolgerla. Nella stessa zona, altre decine di persone sono state raggiunte e trasportate in aree di sicurezza a bordo di un gommone.
Nella città dello Stretto nei pressi degli approdi della Caronte Tourist onde alte diversi metri hanno reso difficoltoso l'attracco delle navi. La statale 113 è provvisoriamente chiusa in entrambe le direzioni al km 40,4, in corrispondenza di Merì, e al km 49,3 in corrispondenza di Castroreale Terme, in provincia di Messina, per allagamento. Il personale dell'Anas è al lavoro per ripristinare al più presto la circolazione in entrambi i sensi marcia. Allagamenti anche ad Olivarella e Terme Vigliatore.
A Barcellona è esondato il torrente Longano e 50 famiglie sono isolate nella frazione di Migliardo Gala. E' crollato un ponte di modeste dimensioni che collega Calderà e Spinesante, zone di villeggiatura, e ha ceduto il controsoffitto di un'aula dell'istituto industriale. Intanto nove disabili e due operatori sono rimasti bloccati al primo piano di una comunità di contrada Oreto, al confine tra Barcellona Pozzo di Gotto e Merì, fino a quando la polizia li ha liberati. Il piano terra dell'edificio, dove si trovavano medicine e viveri, era allagato. Nel pomeriggio gli agenti hanno anche soccorso alcune persone rimaste intrappolate nelle loro auto in via del Mare e in via del Milite Ignoto. I poliziotti sono intervenuti per rimuovere gli ostacoli che si sono creati davanti ai portoni di alcune abitazioni, dove sono finite automobili e detriti trasportati dalla furia dell'acqua. Il sindaco Candeloro Nania ha disposto per domani e dopodomani la chiusura delle scuole.
A Milazzo allagato in parte l'ospedale cittadino e a Castroreale problemi per la viabilità con strade inagibili. Chiusa anche la A20 Messina Palermo in entrambe le direzioni nel tratto tra lo svincolo di Milazzo e quello di Barcellona Pozzo di Gotto per smottamenti. Il sindaco di Barcellona, Candeloro Nania, ha invitato la cittadinanza a non uscire da casa.
Il maltempo ha causato in diversi comuni guasti anche alla rete elettrica. La situazione più critica si è verificata a Milazzo, Barcellona Pozzo di Gotto e S. Filippo del Mela, dove le abbondanti piogge hanno provocato l'allagamento di oltre una decina di cabine elettriche, lasciando senza energia circa tremila utenti. L'intervento dei tecnici dell'Enel ha consentito, nel giro di qualche ora, di restituire elettricità a un migliaio di clienti attraverso altre linee presenti nell'area.
Il conducente di un mezzo scavatore è stato investito dal fango a Monforte San Giorgio, nel Messinese, ed è rimasto ferito gravemente. L'uomo, di cui non è stata resa nota l'identità, stava ripulendo una strada da massi e detriti, quando si è staccata una frana che ha fatto ribaltare il mezzo. Soccorso, è stato trasportato in ospedale.
La linea ferroviaria Palermo-Messina è interrotta a causa delle piogge. I convogli, in entrambe le direzioni, sono bloccati a Milazzo e Trenitalia non può assicurare servizi sostitutivi in quanto anche la statale 113 e l'autostrada non sono percorribili in alcuni tratti. Si prevede che la situazione possa tornare alla normalità non prima di domattina. E dalle 10.55 di stamattina i treni sono bloccati fra Pace del Mela e Milazzo. I passeggeri sono stati trasportati a bordo di minibus verso le rispettive destinazioni.
Oggi per l'allerta maltempo il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, ha disposto la chiusura di tutte le scuole della città. Stesso provvedimento adottato dall'Università di Messina che ha sospeso tutte le attività didattiche in tutte le strutture dell'Ateneo. Le scuole, ha fatto sapere Buzzanca, resteranno chiuse anche domani.
Scuole chiuse pure a Fiumefreddo di Sicilia, in provincia di Catania. Lo ha deciso nella tarda serata di ieri il sindaco Sebastiano Nucifora. "Stiamo attendendo eventuali sviluppi - ha detto Nucifora - per estendere eventualmente il provvedimento anche per la giornata di domani". Alle buone condizioni meteo di domani mattina è legato l'avvio dei lavori per la pulizia e lo spurgo di caditoie e pozzetti del paese.
Eolie isolate a causa del maltempo. Il mare ha infatti raggiunto anche forza 7 per le forti raffiche di vento provenienti da Est-Sud-Est. I collegamenti marittimi con gli Aliscafi e i traghetti della Siremar, Ustica Lines e Ngi, sono sospesi. Disagi a Milazzo dove sono rimasti bloccati i tanti pendolari (soprattutto docenti delle scuole e impiegati degli uffici pubblici) e i camion carichi di derrate alimentari. Stromboli, Ginostra, Panarea, Alicudi e Filicudi sono isolate da ieri pomeriggio. Le condizioni meteo dovrebbero migliorare nella nottata.
Proprio ieri la Protezione civile aveva emesso una nuova allerta meteo che prevede temporali sulle isole maggiori nelle prossime ore 24 ore. Gli esperti prevedono precipitazioni localmente anche molto intensi, accompagnate da fulmini e forti raffiche di vento, prima sulla Sardegna meridionale e orientale e successivamente anche sulla Sicilia. I venti, con raffiche di burrasca, si andranno intensificando dal pomeriggio di oggi, e per le successive 24-30 ore, su entrambe le isole maggiori. Si prevedono, inoltre, possibili mareggiate lungo le coste esposte.
