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Cronaca

Strage di pecore a Tindari, sgozzate da randagio

E' stato il pastore a trovarle sgozzate ai piedi del Santuario. Una cinquantina sono rimaste bloccate.

| Salvatore Pizzuto | Cronaca

@ Pattionline

E' stato il pastore a trovarle sgozzate ai piedi del Santuario. Una cinquantina sono rimaste bloccate.


Sono state ritrovate sgozzate questa mattina. Il gregge, composto da quasi circa 300 capi, si trovava a pascolare ai piedi del Santuario della Madonna Nera. La dinamica dell'uccisione non è ancora chiara, ma a quanto pare un cane randagio giunto a Tindari dal sentiero "Coda di Volpe" le ha inseguite, riuscendo poi ad azzannarne 92. Inseguite dal randagio le pecore si sono rifugiate in una zona impervia a strapiombo sui Laghetti di Marinello, da dove poi non sono più riuscite a risalire per raggiungere il resto del gregge.

Per metterle in salvo sono intervenuti i Vigili del Fuoco ed il Corpo Forestale. Anche i Carabinieri della locale stazione ed i sanitari del Servizio Veterinario dell'Asp si sono portati sui luoghi interessati dalla strage.

Il sindaco di Patti Mauro Aquino informato dell'accaduto ha immediatamente allertato le autorità preposte ed informato la Prefettura di Messina.