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Cronaca

Trasportavano illecitamente rifiuti speciali, arrestati due Rumeni

Li hanno fermati i carabinieri mentre erano alla guida di un camion carico di oltre 1.000 kg di materiale ferroso.

| Comunicato CC | Cronaca

@ Pattionline

Li hanno fermati i carabinieri mentre erano alla guida di un camion carico di oltre 1.000 kg di materiale ferroso.

Due cittadini di nazionalità Romena, Ionut Grigore, 22 anni, con precedenti di polizia specifici e Brudiu Gabriel Claudiu, anch’egli cittadino rumeno, 47 anni, incensurato, entrambi residneti a Catania, sono stati sorpresi mentre trasportavano illecitamente rifiuti speciali costituiti da materiale ferroso vario e tratti in arresto dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Patti.

I militari dell’Arma sono stati allertati nella notte da alcuni cittadini che abitano la frazione collinare di Moreri Sottani, insospettiti dalla presenza di un camion che non avevano mai visto in quella zona.

Immediatamente sono giunte sul posto due pattuglie, una de Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Patti ed una della Stazione Carabinieri di Brolo, che hanno bloccato il camion segnalato dai cittadini.

Sul mezzo erano stati caricati circa 1.000 kg di ferro ed alluminio, che i due prevenuti avrebbero verosimilmente raccolto in diverse località di altri comuni del comprensorio nebroideo.

I Carabinieri, stanno effettuando ulteriori accertamenti per risalire ai luoghi di provenienza del materiale sottoposto a sequestro.

Dal controllo è emerso che i due rumeni non avevano alcuna autorizzazione per la raccolta ed il trasporto dei rifiuti, ed erano sprovvisti dei formulari che catalogano i materiali trasportati. Il mezzo è stato sottoposto a sequestro ed al termine del processo sarà confiscato ope legis.

I citati IONUT Grigore e BRUDIU Gabriel Claudiu sono stati dunque tratti in arresto in flagranza di reato in relazione alle diposizioni in vigore dal mese di luglio 2010, da quando con ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri è stato dichiarato lo stato di emergenza nel settore dei rifiuti in tutta la Regione Sicilia.

Nei territori in cui vige lo stato di emergenza, si applica, infatti, la disciplina sanzionatoria del D. Lsvo nr. 172/2008 (emanato all’epoca per la situazione di emergenza in Campania) che prevede pene molto gravi e l’arresto in flagranza per qualsiasi attività illecita poiché non autorizzata, sia essa di raccolta, smaltimento, trasporto, ecc connessa con i rifiuti speciali.

L’odierna operazione è inserita nell’ambito di un più vasto piano di monitoraggio del territorio, finalizzato alla prevenzione delle violazioni di natura ambientale, disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Messina.