L'uomo, di Alcara Li Fusi, nel maggio di quest'anno aveva più volte chiamato col proprio cellulare il 113 proferendo frasi insensate. La polizia l'ha beccato.
L'uomo, di Alcara Li Fusi, nel maggio di quest'anno aveva più volte chiamato col proprio cellulare il 113 proferendo frasi insensate. La polizia l'ha beccato.
I poliziotti del commissariato di Patti, al comando del vice questore aggiunto Vincenzo Coccoli, hanno denunciato per interruzione e/o turbativa di un servizio di pubblica necessità e molestia e disturbo alla persona un uomo di 37 anni, C.M., di Alcara li Fusi (Messina).
Nel maggio di quest'anno nel corso di una giornata l'uomo aveva più volte telefonato al 113, che nel distretto telefonico 0941 risponde il commissariato di Patti, senza un giustificato motivo e proferendo frasi insensate.
Gli agenti a seguito di indagine sono risaliti all'intestatario dell'utenza telefonica cellulare da cui erano partite le chiamate. Il telefono era intestato alla stessa persona che aveva eseguito le telefonate. Adesso la denuncia all'autorità giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Patti.