Alle ore 17 al Sacro Cuore i funerali di Marco Lo Vercio, in citta' lutto cittadino
Il giovane assistente della Polstato è morto durante una immersione in apnea. E' stato il sindaco Mauro Aquino ad annunciare la volontà di proclamare il lutto cittadino.
Il giovane assistente della Polstato è morto durante una immersione in apnea. E' stato il sindaco Mauro Aquino ad annunciare la volontà di proclamare il lutto cittadino.
Si terranno questo pomeriggio alle ore 17 nella chiesa del Sacro Cuore sita in corso Matteotti i funerali dell'assistente della Polizia di Stato Marco Lo Vercio, morto tragicamente ieri pomeriggio durante una immersione in apnea nel Golfo di Patti.
Il 38enne pattese si era recato a pescare, come era spesso solito fare, allo scoglio di Patti, a petra nmmenzu o mari, dove aveva lasciato l'imbarcazione e si era immerso sott'acqua in apnea.
Dopo alcune ore una chiamata al 112 ha segnalato la presenza di un cadavere quasi a riva nel tratto di mare di contrada Galice.
I militari hanno avuto il doloroso compito di tirare a riva il cadavere esanime del loro collega e amico Marco. Il corpo è stato poi trasportato all'obitorio dell'ospedale di Patti, dove, nel giro di poco, si è radunata una gran folla di amici che speravano sino all'ultimo istante che la notizia della morte di Marco Lo Vercio non fosse vera. Il magistrato di turno, accertata da parte dell'ufficiale sanitario la morte accidentale, ha disposto la restituzione del corpo ai familiari per le esequie.
Il sindaco Mauro Aquino, che ha voluto recarsi in ospedale per portare ai familiari l'affetto e la vicinanza dell'intera città, ci ha annunciato che proclamerà il lutto cittadino.
Sulla città improvvisamente si è calata una coltre di tristezza. Una cosa spontanea, che scaturisce dal cuore di ognuno.
Vorremmo dire tante parole, ricordare chi era Marco, ma preferiamo non farlo. In queste occasioni sono tante le parole che si sprecano. Si poteva salvare..., ma forse..., se per caso...; tante e tante parole dette spesso perchè non si riesce ad esternare il dolore che si ha dentro per la morte di una persona cara, di un amico. E Marco di amici ne aveva tanti.
Ci piace però oggi portare a conoscenza l'opinione pubblica di un gesto compiuto dai gestori di alcuni locali di Marina, del Lido e della discoteca La Pineta. I locali in questione, gli stessi additati spesso, soprattutto nelle ultime ore, come le cause del disordine a Marina, e nella zona, hanno deciso, spontaneamente, di rimanere chiusi in segno di rispetto nei confronti di Marco. Hanno dato modo ai loro clienti di fermarsi per una serata, di lasciare spazio al silenzio assordante di questo tragico giorno di parlarci, di farci riflettere un attimo su ciò che di veramente importante c'è nella vita. La morte di Marco lascerà un segno nella vita di chiunque ha avuto modo di conoscerlo, è inevitabile. Da lassù guarderà ogni giorno i suoi tanti amici e colleghi, e a volte sorriderà insieme a loro.
Ciao Marco.
