
E’ andata davvero male a cinque giovani rumeni domiciliati a Gioiosa Marea che nella serata di domenica avevano “visitato” un’abitazione ed un magazzino di Gioiosa Marea.




E’ andata davvero male a cinque giovani rumeni domiciliati a Gioiosa Marea che nella serata di domenica avevano “visitato” un’abitazione ed un magazzino di Gioiosa Marea.
Si tratta di Stefan Mihai Matees, 23 anni, Costel Matees, 27 anni, Gigel Petrica Fanariu, 19 anni, Ionel Ardeleanu, 39 anni ed un minore di 17 anni.
I militari dell’Arma della Stazione di Gioiosa Marea insieme ai colleghi del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Patti li hanno arrestati nella tarda nottata di domenica con l’accusa di furto.
Una telefonata al 112 segnalava la presenza dei cinque giovani all’interno di una abitazione del centro tirrenico. Immediatamente partivano le gazzelle dei militari dell’Arma. Giunti sul posto i Carabinieri stavano per entrare nell’abitazione ma alla loro vista i topi d’appartamento si sono dati alla fuga. Quattro dei cinque giovani sono riusciti a fuggire mentre uno è stato subito fermato ed arrestato in flagranza.
Una notte movimentata per i Carabinieri che hanno braccato i fuggitivi nelle campagne di Gioiosa.
Dopo alcune ore di ricerche i militari sono riusciti a scovare i quattro giovani di nazionalità rumena nascosti in un casolare abbandonato. Con loro c’erano i proventi dei furti. Un’approfondita perquisizione indosso ad uno dei quattro ha permesso agli uomini della Benemerita di rinvenre un passaporto appartenente ad una sesta persona, probabilmente “compagno di avventura” degli arresti. Adesso i Carabinieri sono sulle tracce di questo sesto uomo.
Secondo gli inquirenti a carico dei cinque bisogna attribuire i furti verificatisi negli ultimi tempi nei territorio di Gioiosa Marea, Piraino, Sinagra, Brolo e Patti.